Un esposto è stato già presentato al commissariato di PS competente sulla Città Universitaria e alcune querele specifiche per i reati di diffamazione, oltraggio e istigazione all’odio via social sono in fase di elaborazione “per tutelare la reputazione, il decoro professionale e l’onore” del prof. Luciano Vasapollo, decano di economia alla Sapienza, finito nel mirino di Rete 4 per aver definito Israele “uno stato terrorista” in una pubblica assemblea che si è tenuta lo scorso 2 ottobre alla Facoltà di Fisica dell’ateneo romano.
Lo hanno annunciato gli avvocati del docente, Marco Lucentini e Arturo Salerni, in una conferenza stampa convocata questa mattina al Centro Congressi “Carte Geografiche” in via Napoli a Roma.
Nell’occasione è stata data notizia del fatto che numerosi docenti della Sapienza hanno preso posizione a sostegno di Vasapollo. I legali hanno anche citato i numerosi riconoscimenti internazionali che attestano la grande stima di cui il professore gode in prestigiosi atenei di altri paesi che gli hanno conferito titoli accademici honoris causa.
Ai giornalisti, l’avvocato Lucentini ha illustrato in particolare le diverse gravi violazioni nelle quali sono incorsi il conduttore, Paolo Del Debbio, e alcuni ospiti delle trasmissioni “4 di sera” e “Diritto e rovescio”, utilizzando nei confronti del docente “espressioni che vanno oltre il diritto di critica, risultando inutilmente offensive”.
“Non intendiamo mettere un discussione la libertà di espressione che deve essere garantita a tutti, ma – ha precisato Lucentini – abbiamo già presentato una denuncia querela per diffamazione e in relazione alle minacce ricevute da Vasapollo a seguito delle trasmissioni TV, allo scopo di ottenere una tutela della serenità del docente e dei suoi studenti, nonché adeguate garanzie perché il professore possa continuare a svolgere il suo servizio”.
Sulla stessa linea, l’avvocato Salerni ha evocato – in merito alle minacce rivolte a Vasapollo sui social e via mail – “la fattispecie che si chiama istigazione a delinquere”, ricordando che “la libertà di insegnamento che la trasmissione TV e il ministro Salvini hanno inteso negare chiedendo il licenziamento di Vasapollo, è prevista dalla Costituzione nata dalla Resistenza antifascista”.
Salerni ha anche annunciato “un nuovo esposto su altri atti persecutori che si sono compiuti dopo la presentazione del primo, rilevando che ulteriori violazioni si stanno continuando a porre”. Davanti a simili comportamenti, ha detto l’avvocato, “invochiamo provvedimenti di repressione penale e prevenzione di pubblica sicurezza” perchè “non si può tollerare il linguaggio d’odio usato contro Vasapollo”.
Salerni si è anche soffermato sull’inchiesta a carico dello Stato di Israele aperta dalla Corte Penale Internazionale lo scorso gennaio in seguito alla richiesta presentata in dicembre dal Governo del Sudafrica, osservando che “Vasapollo si è limitato a citare quanto stabilito in merito dalla CPI in una pronuncia in cui sono rinvenibili gli estremi del reato di genocidio inteso come uccisone indiscriminata di civili, distruzione di abitazioni”. “L’intento evidente di sterminare e allontanare”.
Vasapollo stesso ha poi ricostruito quanto accaduto il 2 ottobre nell’Aula della Facoltà di Fisica dove “si teneva una pubblica assemblea e non – ha scandito – una lezione universitaria. Il mio intervento non era previsto, ma visto il clima di intimidazione nei confronti di chi esprime critiche e riserve su Israele, due relatori – ha detto – evitarono di parlare e io fui invitato a parlare al loro posto, cosa che accettai convinto che esiste ancora in Italia la libertà di parola e che alla Sapienza, l’Università dove insegno da 40 anni, non è tornato in vigore il giuramento del ’31 al Re a al Fascismo. Nel mio intervento ho spiegato che ben si applicano all’abulia di chi in Italia e nel mondo assiste in silenzio ai massacri paerpetrati dall’IDF, le considerazioni di Gramsci che confidò ‘Odio gli indifferenti’”.
Vasapollo ha anche ripercorso i vari passaggi rappresentati dalle denunce di altri Stati e dagli atti della Corte Penale Internazionale e della Corte Internazionale di Giustizia che dimostrano in modo inequivocabile la natura terroristica delle condotte assunte dallo Stato di Israele, riconosciute appunto nei dispositivi delle decisioni assunte dai due più alti organi giudiziari del mondo.
Il docente ha anche risposto con garbo e cortesia alle domande di Rete 4, che era presente con una troupe, declinando infine l’invito a recarsi in studio che gli è stato rivolto, in quanto, a suo dire, mancano in quella trasmissione gli elementi minimi di obiettività necessari a garantire un contraddittorio.
Il direttore di Contropiano Sergio Cararo ha poi ricordato che il clima pesante attorno all’incontro del 2 ottobre alla Facoltà di Fisica era dovuto ad un intervento che avrebbe dovuto tenere online Leila Khaled, parlamentare del Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina, ritenuta responsabile del dirottamento di due aerei di linea nel 1969 e nel 1970 ma di nessun atto di sangue. “La signora, che oggi ha 80 anni, non potè collegarsi”, ha sottolineato il direttore di Contropiano.
Il direttore di FarodiRoma, Salvatore Izzo, docente con Vasapollo alla Facoltà di Lettere, ha espresso i sentimenti di ammirazione di cui il professore di economia gode da parte dei colleghi ma anche degli studenti, soffermandosi poi sull’immagine delle macerie dell’ambasciata inglese a Roma fatta saltare nel 1946 da un gruppo di terroristi israeliani colpevoli anche dell’attentato al King David, che fece 91 morti.
Tra i terroristi c’era, come è noto, anche Begin, fondatore del Likud e predecessore di Netanyahu, come capo di un governo che ieri come oggi non ha mai rinunciato ad utilizzare anche gli attentati per far prevalere la causa sionista.
* da Il Faro diRoma
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Giovanni
L’articolo non dice quale è la colpa di Del Debbio.
Redazione Roma
La libertà di insegnamento è ancora prevista dalla Costituzione, sappiamo che questa Costituzione sta sul gozzo dei fascisti e degli squallidi, ma è ancora vigente
Leandro
Nella trasmissione di Del Debbio mancherebbero gli elementi minimi di obiettivita’ per garantire un contraddittorio… …. e’ un ‘opinione e come tale merita senz’altro rispetto ma….esiste una trasmissione che abbia quegli “elementi minimi” ? Se si, qualcuno sa indicarmi e una ?
Redazione Contropiano
Nessuna trasmissione televisiva, di questi tempi, garantisce “gli elementi minimi di obiettivita’ per garantire un contraddittorio”, Vero…
Ben poche però presentano degli autentici “plotoni di esecuzione” (Capezzone, Cruciani, frattaglie varie…) contro le opinioni diverse come quelle di Rete4. Dove è in pratica impossibile dire la propria, almeno…
Antonio Gramsci
non sono d’accordo
Redazione Roma
Scusi la curiosità, ma con chi?
Elisabetta
non sono assolutamente d’accordo sull’indottrinamento del sig.vasapollo, capisco che lui abbia un’opinione ma penso che in un’università ci debba essere il libero pensiero per cui ok far parlare il sig.vasapollo ma occorrerebbe anche permettere a chi non la pensa come lui lasciar esprimere il pensiero contrario e informare gli studenti di tutto ciò che avviene. In ogni caso dire che Israele è uno stato terrorista deve essere perseguito.
Redazione Roma
Allora, le lezioni le fanno gli insegnanti. I dibattiti e le assemblee possono vedere contraddittori tra persone di diverso orientamento. Lei sta facendo confusione tra una cosa e l’altra, esattamente come hanno fatto – strumentalmente – quelli di Rete 4.
Giorgio
Trasmissioni imparziali : Otto e mezzo ( Gruber) Tagada’ ( Panella) Di martedì ( Floris) Piazza Pulita ( Formigli) Aria che tira (Parenzo) più gli ospiti invitati in queste trasmissioni! Che ridicoli veri ciarlatani e puri autentici CIALTRONI!
Roberto grappolo
grande Giorgio! sinistrorsi vergognosi, povera Università, un tempo culla del sapere e adesso ricettacolo ideologico di questi fanatici
ALDO
siete fuori di testa…. guardate la Gruber, Formigli ecc
Martino
piena solidarietà a Vasapollo, il mondo sta a guardare come aveva fatto negli anni 40
Altiero
La determinazione n.181 dell’ONU del settembre 1947 decise la creazione dello stato di israele e dello stato arabo.Da allora israele dal 54% del territorio ha occupato il 90% espellendo ed uccidendo i palestinesi,praticando una pulizia etnica ed un regime di apartheid applicando il regime di carcerazione amministrativa,propria degli “stati canaglia”della quale non risponde a nessuno e in nessun modo.Il primo ministro Rabin dopo aver firmato i trattati di Oslo per la creazione di uno stato palestinese,venne ucciso da un sionista del partito di Nethanyau che da allora “governa massacrando i palestinesi.lLa palestina ha diritto ai suoi territori:Gerusasemme est,Gaza,Cisgiordania Gli altipiani del Golan sono della Siria.Npn sono antisemita,anche perché anche i palestinesi sono semiti.Ma israele è stato terrorista.Non deve giocare nell’Europa League.Boicottiamo israele!!!PALESTINA LIBERA!!!!
Massimo Iannilli
La parola più educata che ho sentito dire a quel galantuomo di Del Debbio è “levati dai coglioni”.Invita la gente per poi cacciarla via.Tipico fascista in doppio petto.
Giorgio
Non si capisce in quale passaggio Del Bebbio abbia offeso questo professore chiaramente antisemita, presuntuoso, permaloso e ovviamente di sinistra, che come molti suoi colleghi fa politica in Universita’ anziche’ limitarsi a far lezione della propria materia, e che cerca di inculcare il suo credo personale nella mente di chi ha tutto il diritto di formarsi una propria opinione su fatti, vicende e realtà’ storiche. Poi questo fatto di menzionare l’antifascismo 40 volte al giorno ha veramente stufato!!!
Giorgio Tocci
Ogni critica a Israele è vietata, anche oggi che hanno attaccato il contingente Unifil. Nessuna sanzione per il genocidio che commette ogni giorno. l’Occidente copre tutto. L’ ONU non conta nulla. La storia non insegna nulla purtroppo.
FALDI enrica
voglio sentire cosa fice el Debbio stasera, dopo l’attacco verso il contingrnte italiano, sono proprio curiosa
Pietro
Un professore universitario non può permettersi anche se non è in aula di dire certe affermazioni sul fatto che Israele sia uno stato terroristico. Al massimo si poteva discutere su chi stà attualmente governando Israele e le cose che stà facendo attualmente. Quale esempio stiamo dando ai nostri giovani? Tengo a precisare che la politica ultimamente non mi attrae piú, secondo la mia opinione uno dei giornalisti piú obiettivi che ci sia in circolazione sia proprio Paolo Del Debbio, non vedo cosa abbia fatto di tanto grave nel suo intervento sul professore. Purtroppo in questo mondo si tende a tirare l’acqua al proprio mulino per il nostro tornaconto, perciò concludo dicendo che la verità, secondo il mio modesto parere, stà sempre in mezzo come dicevano i vecchi saggi.
Redazione Roma
Il problema è che Israele è uno stato terrorista e chi ha un minimo di senso di giustizia ha il diritto e il dovere di affermarlo, in qualsiasi sede. Se Del Debbio è lo standard di un giornalista obiettivo Contropiano deve vincere il Premio Pulitzer
Pietro
Allora sai cosa dico, largo a questi insegnanti e a tutti quelli che li sostengono, sia di destra che di sinistra, sia pro Palestina e pro Israele, ma il futuro, non lo vedo roseo, saluti a tutti(sperando che questi terribili massacri finiscano al piú presto).
Lilli De Martini
Alla Sapienza, se sei di sinistra puoi dire tutto quello che vuoi. Se non sei di sinistra, sei boicottato o non ti fanno parlare. Università della Sapienza? Noooooo, dell’Ignoranza.
Redazione Roma
Commento decisamente rosicante, con scappellamento a destra. Nelle università parlano tutti, se hanno cose intelligenti da dire
Clara
Ma stiamo scherzando? Nelle università non si dovrebbe parlare di politica…studiate ragazzi e non ascoltate chi vuol portarvi a pensare come loro vogliono, sia di dx che di sx.
Mario
Dico a tutti quelli che non sono d’accordo con il “professore” e con Contropiano che stanno scrivendo commenti su un giornale che nella sua testata si definisce “GIORNALE COMUNISTA ONLINE” Quindi fatevene una ragione perché ognuno tira l’acqua al suo mulino.
Poi vedremo come andrà a finire la querela.
Io comunque, con tutto il rispetto per le idee di chiunque, i miei figli non li manderei MAI a scuola da professori così.
Redazione Roma
Forse non sono i figli che devono andare a scuola… ma qualche genitore
michele
L’émérito professore ha detto quello che molti pensano , ma pochi hanno il coraggio di esprimere
Il governo israeliano sta facendo una strage di palestinese per pure mire espansionistiche.
Si denota dallo scarso interesse per la liberazione degli ostaggi dall’attacco in Libano, quindi ad uno stato costituito con elezione
E tutti gli stati occidentali – Usa e compagnia hanno espresso il loro disappunto solo dopo gli attacchi alle truppe ONU …Mai contro l’eccidio di migliaia dì civili innocenti
Per non parlare delle uccisione del personale predisposto per il rifornimento e distribuzione di medicinali ed alimenti di sussistenza Sparano alle telecamere e giornalisti per impedire di documentare le loro malefatte o meglio assassinii … Certo che tutto nasce dal massacro che Hamas fece il 7 Otttobre …. ma uno stato democratico non può rispondere con eccidio
Ma non bisogna neppure dimenticare tutte le occupazioni ed eccidi perpetrati da tanti anni
Pietro Diaz
Israele non è Stato terrorista, perché è Stato genocida. Il primo fa incursioni estemporanee (eccidiarie) su parte di una popolazione, il secondo stabilizza l’incursione su una intera popolazione, sul suo insediamento culturale materiale è immateriale, sulla sua etnia.
Il genocida è incomparabilmente più disastroso del terrorista.
E sulla questione c’è poco da disputare. Terrorista e genocida sono definizioni regolate dal diritto nazionale e internazionale, suscettibili di interpretazione ma non di soppressione o di falsificazione.
Redazione Contropiano
Israele è entrambe le cose (Terrorista e genocida). Sul primo termine vale per esempio il giudizio di Leon Panetta, ex capo della Cia (“uno che se ne intende”), sul secondo la Corte de L’Aja. Oltre che il giudizio della stragrande maggioranza del mondo…
Jfk
Invito tutti ad ascoltare la storia del conflitto israelo-palestinese, che potete trovare nella rete, spiegata da Travaglio ( non un qualunque Del Debbio!) e poi ne riparliamo di chi è terrorista e ha negato dal ’47 la nascita dello stato palestinese. Oppure documentatevi con le risoluzioni ONU e i documenti storici e non leggendo i giornali che sono tutti schierati e quindi parziali.
Redazione Contropiano
Su quel conflitto anche Travaglio non lesina cazzate…