Sono iniziati i bombardamenti statunitensi sul Venezuela che, nel mentre scriviamo, hanno colpito la periferia della capitale. Gli USA hanno deciso di fare un vero e proprio salto di qualità nell’escalation bellica nel Caribe, trasformandolo in una zona di guerra ed attaccando con dei bombardamenti a tappeto i quartieri popolari di Caracas.
L’indole bellicista e guerrafondaia degli USA è esacerbata da una una crisi senza precedenti che ha fatto scegliere all’attuale amministrazione nord-americana la strada dell’aggressione militare ad un paese sovrano, bombardandone la popolazione dopo avere attuato una inefficace strategia di logoramento con ogni tipo di strumento della guerra ibrida, passando ora alla guerra guerreggiata.
Questo attacco è anche il risultato della complicità occidentale che non ha minimamente ostacolato l’azione statunitense che almeno dall’estate scorsa, con il massiccio spostamento di uomini e mezzi della marina militare nel Caribe, le esecuzioni extragiudiziarie che si sono susseguite da settembre lungo le coste venezuelane e colombiane colpendo diverse imbarcazioni ed i loro equipaggi, e le azioni di pirateria nei confronti delle navi che trasportano greggio venezuelano, hanno fatto carta straccia del diritto internazionale.
Il conferimento del Premio Nobel per la Pace alla Machado, che ha invocato l’aggressione militare al proprio Paese è stato il coronamento di questa politica neo-coloniale che ha nel nostro esecutivo uno dei maggiori responsabili e supporter dell’estrema destra latino-americana.
Chiamiamo le forze democratiche, progressiste ed i comunisti a far sentire da subito la propria contrarietà a questa nuova escalation bellica, e la propria vicinanza ai popoli del Venezuela barbaramente attaccati dall’imperialismo statunitense.
Chiamiamo per la prossima settimana una giornata di mobilitazione nazionale.
CONTRO L’AGGRESSIONE STATUNITENSE, CON I POPOLI DELLA REPUBBLICA BOLIVARIANA DI VENEZUELA.
A Roma per oggi pomeriggio (sabato 3 gennaio) è stato convocato un primo appuntamento alle ore 17.00 in via Bissolati (Ambasciata USA). A Bologna appuntamento oggi alle ore 18.00 in Piazza del Nettuno. A Milano alle ore 16.00 in via Principe Amedeo/Largo Donegani. A Napoli alle ore 16.00 in via De Petris (Consolato Venezuelano). A Torino alle ore 18.00 in Piazza Castello. A Livorno alle ore 18.00 in piazza Grande. A Pisa alle ore 17.00 in Piazza XX Settembre (in aggiornamento).

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Anna M.
E contro ” democratici” governi europei disgustosamente complici ¡ QUÉ VIVA LA VENEZUELA BOLIVARIANA!
Daniele Tamburlini
attendo (e sospetto che attenderò invano) una dichiarazione di Mattarella contro Trump e gli Usa dagli stessi toni indignati che è solito usare contro la Russia per l’aggressione all’Ucraina.
pablo
Tra poco dura condanna di Mattarella alla aggressione militare USA!!!
Antonio Dori
…’Na mazza ‘n Colle…
Daniele Tamburlini
Dai primi riscontri, la UE chiede moderazione ( si suppone lo chieda agli Usa, non al Venezuela): cioè, bombardate, ma senza esagerare…
del resto Maduro da quel che si dice è presidente per merito di elezioni “illegali”; mica come Hitler, o Netanyahu, o Trump, che sono stati eletti con elezioni non sospette!
ANTONIO FERRARO
IL MONDO É IN MANO A PRE POTENTI CRIMINALI
CHE SI NASCONDONO SOTTO LE SEMBIANZE DI RAPPRESENTANTI ISTITUZIONALI, FASCISTI CHE FANNO CARTA STRACCIA DEI DIRITTI DEI POPOLI, SIA ALL’INTERNO DELLE NAZIONI CHE GOVERNANO, CHE CONTRO NAZIONI APPETIBILI SOTTO IL PROFILO ECONOMICO (FONTI ENERGETICHE, TERRE RARE, TERRE FERTILI ECC…
CUBA, VIETNAM, SUD AFRICA, ARGENTINA, AFGANISTAN, BURKINA FASU, CURDISTAN, PESTINA, ECC., NON GLI HANNO INSEGNATO NULLA E CI RIPROVANO.
REAGIRE E PORTARE LA LOTTA IN TUTTE LE PIAZZE DEL MONDO, CON PACIFICA DETERMINAZIONE, É QUELLO CHE FAREMO!
Anna M.
Per Mattarella l’aggessore è solo la Russia contro la povera Ucraina nazista, coi cessi d’oro e un presidente che sniffa. Nauseante
pablo
Può darsi che tema di essere anche lui deportato, insieme alla figlia, da qualche parte!
Angelo
assolutamente vergognose le dichiarazioni di Saviano tra l’ altro piene di contraddizioni
Angelo
Renzi dichiara che da oggi in Venezuela si starà meglio senza se e senza ma; certo detto da uno che prende i soldi da regimi arabi è senza vergogna
Anna M.
Saviano è un leccapiedi diplomato. Da’ la nausea
bob
Ma le navi da guerra russe che Putin aveva mandato al largo del Venezuela, che fine hanno fatto? Se non sei in grado di fronteggiare il tuo rivale, stai a casa e fai più bella figura.
Massimo
ennesimo brutale episodio di ingerenza da parte degli imperialisti americani. ONU assente, così come le nazioni europee,neanche perdo tempo a citare Mattarella e la nostra classe politica cialtrona. Resta il fatto che continuiamo a subire sconfitte in ogni parte del mondo, e sento solo parlare dei Brics. Un alleanza economica non può sostituire un alleanza militare, che sta succedendo dalle nostre parti, Russia, Cina, Corea, Iran lo capisono che si deve dare un segnale agli USA e Israele?
Daniele Tamburlini
ormai è chiaro a tutti, anche a quelli che continuano a leccargli il culo, che c’è un gangster alla Casa Bianca.
Che le destre dicano che l’intervento Usa è legittimo, non stupisce: sono le stesse che hanno votato in parlamento che Berlusconi era davvero convinto che Ruby fosse la nipote di Mubarak.
Al gangsterismo degli Usa ora è più che lecito, direi necessario, che si risponda tornando a Che Guevara (quasi dimenticato), e non solo in America Latina.
Ermanno
La storia dell’imperialismo é sempre quella di allargarsi con le buone o con le cattive, gli Yankee cambiano la strategia a seconda del ostacolo che gli si presenta, il Venezuela per adesso resiste, e spero che l’opinione pubblica internazionale si svegli dal torpore e abbia la il coraggio di gridare contro questa specie di galeotto americano da operetta!!! VIVA il popolo venezuelano!!! a morte gli yankee