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Calabria. Che fine faranno i lavoratori della scuola vincitori di concorso?

Ci sono lavoratori di serie A e lavoratori di serie B. In questa ultima schiera rientrano i lavoratori 
del comparto scuola ovvero i collaboratori scolastici vincitori di concorso 1957 Ministeriali (dello 
stesso concorso facevano parte il personale del comparto Giustizia e dei Beni Culturali) che operano
 nelle Istituzioni Scolastiche Calabresi e del Sud Italia.
Per il personale facente parte della stessa procedura concorsuale si sono trovate già soluzioni 
(Stabilizzazione per il personale Giustizia al termine dei 30 mesi a 18 ore settimanali mentre
proroga di 6 mesi per il personale dei Beni Culturali con prospettive di stabilizzazione sempre 
a 18 ore settimanali).
E per i collaboratori scolastici a 18 ore settimanali e in scadenza di contratto il 31 luglio?
Solo belle parole ovviamente, di elogio per il loro operato, mentre nessun atto concreto mette 
in tranquillità questi madri e padri di famiglia che si trovano a colmare l'incessante lavoro nelle 
istituzioni scolastiche calabresi
 e non, mentre i loro contratti sono prossimi alla scadenza nella fatidica data del 31 luglio 2026 
e il rischio per questi lavoratori di restare a casa e di essere esclusi da qualsiasi percorso lavorativo
 futuro sta rischiando di diventare concreto. 
Si fa pertanto appello alle forze politiche attualmente in carica di impegnarsi concretamente 
per i lavoratori in questione del comparto scuola Mim (Ex Miur) com'è del resto già avvenuto 
per i lavoratori coinvolti per la suddetta procedura concorsuale (Giustizia e Beni Culturali) 
invito rivolto ovviamente anche alle sigle sindacali. 
Seguiranno aggiornamenti.

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