Questa mattina il controsoffitto della scuola Diaz di Roma è crollato. Solo per una casualità nessun ragazzo è stato colpito dalle macerie. Le macerie della scuola pubblica, però, stanno dissanguando il futuro delle giovani generazioni, mentre la classe dirigente è convinta che il futuro del paese passi per il riarmo, l’economia di guerra e la difesa comune europea nella cornice NATO.
Gli effetti di questa scelta si vedono con chiarezza nel genocidio dei palestinesi e nei bombardamenti che continuano da parte israeliana senza sosta a vari paesi del Medio Oriente; si vedono nel mancato rispetto della legge sull’esportazione di armi da parte del governo italiano per rifornire i sionisti; si vedono negli attacchi a imbarcazioni di pescatori nei Caraibi per mettere pressione al governo Maduro.
Il rapporto della Commissione Europea Investing in Education 2025 ha evidenziato come la spesa pubblica in istruzione in Italia sia di molto inferiore rispetto alla media UE, sia in rapporto al PIL sia in relazione alla spesa pubblica totale. Nel primo caso, stando ai dati del 2023, è di 0,8 punti percentuali inferiore alla media UE, nel secondo caso addirittura del 2,3%.
Palazzo Chigi ha fatto sapere che l’obiettivo è aumentare le spese militari dello 0,5% del PIL entro il 2028. Quelli e ben più investimenti dovrebbero invece andare in istruzione, per recuperare le evidenti arretratezze del sistema italiano. Per questo e per molto altro (a partire dal bavaglio che il ddl 1627 vuole mettere alle proteste) domani gli studenti delle occupazioni romane saranno in presidio davanti al ministero dell’Istruzione.
Riportiamo qui sotto le parole di OSA e dell’USB – Scuola.
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CROLLA IL SOFFITTO AL DIAZ: STUDENTI EVAQUATI
BASTA SCUOLE PERICOLOSE! SOLDI ALLA SCUOLA NON ALLA GUERRA!
Stamattina 17 ottobre al istituto Diaz in zona Tuscolana. Per fortuna e per caso non ci sono stati feriti, ma questo é l ennesimo caso di edizia fatiscente in quartieri popolari che mette a repentaglio la sicurezza dei ragazzi!
Come OSA non ci stiamo più. non possiamo più accettare scuole pericolanti, e che i soldi che dovrebbero andare alla scuola vengano spesi per le spese militari! Vogliamo uno stanziamento immediato di fondi per risanare il Diaz e mettere a norma tutte le scuole d’Italia!
Domani saremo al Ministero dell’Istruzione alle 15:30 per gridare al Ministro Valditara che è responsabile di questi crolli e della insicurezza che vivono gli studenti ogni giorno!
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Roma. Crolla controsoffitto dell’Istituto Diaz. Strutture fatiscenti e non a norma. Linee guida e disegni di legge retrogradi e repressivi. Il Governo Meloni deve semplicemente dimettersi! E la scuola glielo dirà ancora una volta in occasione delle prossime mobilitazioni!
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