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Catania. Porto chiuso ai fasciorazzisti dalla “Flotilla Cittadina”

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Si è svolta ieri, a Catania, la “Flotilla Cittadina, al mare contro il razzismo”, organizzata dal movimento internazionale Avaaz, a cui hanno aderito le associazioni, i sindacati di base, i partiti e i movimenti che hanno dato vita ad un ampio fronte che si oppone all’arrivo nel porto di Catania e di tutta la Sicilia della nave nera dei mercenari fasciorazzisti. Dal Molo di Levante del porto , un centinaio di imbarcazioni tra canoe, kayak, motoscafi e barche , a cui si sono aggiunti i pedalò partiti dalla spiaggia libera numero 1 della Playa, dove le compagne e i compagni hanno dato vita ad una manifestazione parallela in spiaggia. L’obiettivo dell’iniziativa di ieri è stato quello di bloccare simbolicamente l’entrata del porto alla nave dei fasci, ripartita dopo i noti fatti di Cipro.

Intanto, il movimento antirazzista e antifascista catanese non demorde nella pressione nei confronti delle istituzioni per impedire alla nave dei fasci di entrare nelle acque territoriali:

” Al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti,

Al Presidente della Regione Siciliana,

Al Prefetto di Catania,

Al Questore di Catania,

Al Procuratore della Repubblica di Catania,

Al Presidente dell’Autorità Portuale di Catania,

Al Comandante della Capitaneria di Porto di Catania,

Al Sindaco di Catania,

La nave C Star partita dallo stato di Gibuti con destinazione Catania è stata fermata prima nel Canale di Suez poi nel porto di Famagosta nella Cipro turca. A causa dei controlli tale nave ha perso la quasi totalità dell’equipaggio. L’organizzazione Generazione Identitaria ha comunicato in data 27 luglio 2017 che la nave C Star ha lasciato il porto di Famagosta con destinazione Catania.

La nave C Star è stata noleggiata dal gruppo dichiaratamente razzista e xenofobo Generazione Identitaria, per la campagna “Defend Europe”, per respingere, attraverso azioni paramilitari, i migranti che tentano di attraversare il mar Mediterraneo, intralciando così i preziosi salvataggi delle ONG delle navi umanitarie, sempre più criminalizzate.

Più di 60 associazioni locali, nazionali e internazionali hanno sottoscritto un appello, rivolto a al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, al Presidente della Regione Sicilia, al Prefetto di Catania, al Questore di Catania, al Presidente dell’Autorità Portuale di Catania, al Comandante della Capitaneria di Porto di Catania e al Sindaco di Catania, consegnato il 17 luglio alle autorità, nel quale si è chiesto di impedire alla nave C Strar l’approdo al porto di Catania e al suo equipaggio l’utilizzo delle infrastrutture pubbliche.

La sosta nel porto di Catania sarebbe funzionale all’imbarco delle provviste necessarie alla “missione” e all’imbarco di “volontari” arruolati nell’operazione paramilitare.

È noto che i rappresentanti di Generazione Identitaria hanno dichiarato che qualora non fosse loro concesso l’attracco al porto di Catania, faranno sostare la nave C Star a 12 miglia dalla costa, in acque internazionali e procederanno al trasbordo di cose e persone in alto mare.

Chiediamo alle autorità competenti e ai rappresentanti istituzionali di monitorare e impedire che dai porti siciliani partano imbarcazioni e persone al fine di prendere parte a operazioni paramilitari contro i migranti, vere e proprie operazioni di pirateria. Chiediamo alle autorità competenti di diffidare eventuali proprietari di imbarcazioni a noleggiare natanti con l’intento di permettere l’avvicinamento alla C Star di aderenti a tale gruppo paramilitare.

Chiediamo che le autorità competenti e i rappresentanti istituzionali impediscano che dai porti siciliani possa formarsi e partire l’equipaggio funzionale alle operazioni di pirateria annunciate dalla nave C Star.

Rete Antirazzista Catanese, Comitato NoMuos/NoSigonella, Catania Bene Comune, USB fed.Ct, Città Felice, La RagnaTela, Cobas Scuola-Ct,Red Militant, PRC- Ct, PCI fed.Ct, ARCI-Ct, Associazione DIritti e Frontiere(ADIF), Collettivo Politico Experia, Sinistra Anticapitalista, Rugby I Briganti ASD Onlus – Librino, La Librineria, OPEN MIND lgbt e FEMMINISTORIE, CENTRO GAPA, I Siciliani Giovani, Comunità S.Egidio-Ct, Movimento Laikal, ALTERNATA SILOS cooperativa sociale, WELLcHOME Sprar Roma di Idea Prisma 82 cooperativa sociale, Azione civile Catania, Circolo Città-Ct Futura,LILA-Ct, Missionari Comboniani Palermo, l’ Associazione di Promozione Sociale METICCIA Lecce, Mundi Pacem, La Bottega del Barbieri Blog, Mediterraneo Sicilia Europa onlus, UAAR-Ct, Centro Impastato-Pa, Baobab Experience-Roma, Reggio Emilia per Aleppo, redazione Il dialogo, Ostello degli elefanti-Ct, circolo Arci ” Welcome2 Sicily”, CarovaneMigranti, Borderline Sicilia, Arcigay-Ct, SUNIA-Ct, Associazione La Staffetta-Gr, Garibaldi 101-Na, Be Free-Roma, Studenti indipendenti-Ct , Libera-Ct, Associazione Gli anelli mancanti-Fi, MIGR-AZIONI e la redazione di Notizie Migranti, Cobas Scuola Sardegna, Projekt Seehilfe – Brema, Cittadinanza e Minoranze – Roma, Federazione di Enna – PRC, MEdici peri Diritti Umani(MEDU),Associazione Abarekà nandree onlus, Associazione Thamaia onlus-Ct, Forum Antirazzista Palermo, Palermosenzafrontiere, Comitato Antirazzista Cobas-Pa, Comitato 3 ottobre Accoglienza Onlus, Federconsumatori-Licata, Cooperazione Internazionale Sud-Sud -Pa, EUROSTOP, Azione Civile-Ct, UDI-Ct, Anpi-Pa, Anpi Sicilia, Free Green Sicilia,…( Info-adesioni: catanianofrontex@gmail.com ) “.

 

 

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