E’ deceduto ad Amsterdam Guglielmo Carchedi, uno degli studiosi marxisti più preziosi con cui abbiamo avuto l’onore di lavorare in questi ultimi decenni.
Con Guglielmo Carchedi, “Mino”, abbiamo iniziato a lavorare insieme già dai primi passi della Rete dei Comunisti e in particolare nella preparazione del forum su “Il piano inclinato del capitale” del 2003 che ha segnato un punto di svolta nell’analisi sull’imperialismo nel XXI Secolo.

Da allora il confronto è stato sistematico e i contributi di Guglielmo alla nostra elaborazione è stato costante e indubbiamente prezioso.
Guglielmo è stato rigoroso e coerente nel tempo non solo sull’attualizzazione e rivendicazione dell’analisi marxista sulla teoria del valore e l’imperialismo, ma anche nella critica profonda a quelle che ha sempre considerato tesi fuorvianti come quella su “L’Impero” o l’operaismo. Così come ha da sempre individuato nell’imperialismo europeo un elemento di cui tenere conto nella definizione dei nemici strategici contro cui lottare.
La sua analisi – per molti aspetti anticipata nel lavoro “Sulle orme di Marx. Lavoro mentale e classe operaia” – sarebbe stata utilissima nella fase di avvento dell’intelligenza artificiale come ultimo passaggio del modo di produzione capitalistico. Nell’archivio di Contropiano troverete ampi materiali della discussione sviluppatasi intorno a questo contributo.
Con Guglielmo perdiamo un amico, un comunista, un compagno di strada non sostituibile.
Che la terra ti sia lieve caro Mino.
Qui sotto una conferenza di Guglielmo Carchedi dedicata al lavoro mentale, un contributo che rimane di straordinaria utilità.
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