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Cuba. Yoani Sanchez non gradita a Perugia

Yoani Sanchez, blogger cubana anti-castrista venerata e stipendiata dalla Cia,era attesa stasera alla Sala dei Notari di Perugia per concludere il Festival del giornalismo. Ma all’ingresso della storica sala perugina, in piazza IV Novembre, sono stati esposti oggi pomeriggio, per iniziativa degli aderenti alla associazione Italia Cuba, due grandi striscioni con i quali si chiede ”Giustizia per i 5 cubani sequestrati in Usa”.
Nella zona sono stati anche effettuati volantinaggi – ben accolti dal pubblico presente . in contestazione della presunta “perseguitata”.

L’articolo da UmbriaLeft:
Festival del Giornalismo: contestata la blogger cubana Yoani Sanchez
28/04/2013 – 20:11
Armando Allegretti *
PERUGIA – L’evento clou previsto per stasera, ultimo giorno del Festival del Giornalismo, è l’intervento della blogger cubana Yoani Sanchez. L’intervento è previsto per le ore 21 alla Sala dei Notari di Palazzo dei Priori. Ma già dal pomeriggio c’è stato un primo presidio dell’associazione “Italia cuba” che ha esposto sulla facciata del palazzo in piazza IV Novembre due grandi striscioni con i quali si chiede ”Giustizia per i 5 cubani sequestrati in Usa”. Alle 19 i due striscioni sono stati rimossi.
Striscioni e bandiere per chiedere la liberazione dei 5 cubani detenuti da 15 anni in differenti penitenziari degli Stati Uniti per aver monitorato le attività dei gruppi e delle organizzazioni responsabili di azioni terroristiche contro Cuba.
“Dopo che la Sicurezza cubana – si legge sulla pagina Facebook dell’associazione AsiCuba Umbria – passò al FBI le prove della pianificazione di attentati contro Cuba (3478 morti, 2099 disabili) 5 cubani infiltrati nelle centrali terroristiche in Florida sono stati ricercati e incarcerati, da 15 anni ONU – Commissione Detenzioni Arbitrarie: il processo imposto ai 5 Cubani è nullo in quanto privo delle garanzie di difesa.
Yoani, la ‘patriottica’ non mostra alcuna solidarietà per i propri connazionali: “sono spie, hanno avuto la possibilità di dimostrare la propria innocenza e sono stati giudicati colpevoli, quindi sono colpevoli. Il governo di Cuba spende capitali nella campagna mondiale, viaggi, spazio sulla stampa internazionale… che li liberino così risparmieremmo quei soldi”

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2 Commenti


  • robferranti

    Yoani è il peggior esempio di propaganda USA condita con abbondante vittimismo e totale incoerenza. Non rappresenta il popolo cubano, ma l’ingerenza americana assetata di imperialismo e mercati vergini da conquistare.


  • Eugenio Lorenzano

    Yoani Sanchez è stata duramente contestata a Rio de Janeiro (con ortaggi fradici) da quei latinoamericani che spontaneamente lo hanno fatto senza essere pagati da nessuno. Basta vedere le risposte della Sanchez all’intervista che le fecero su “Le Monde diplomatique” l’anno scorso per capire la scarsissima preparazione politica della persona in questione

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