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Giugliano 4 novembre, presidio di lotta: no alla costruzione dell’inceneritore

Dopo il primo bando andato deserto, con il ritiro progressivo di tutte le aziende concorrenti, il commissario straordinario per la costruzione dell’inceneritore di Giugliano, il 2 ottobre scorso ha spedito un nuovo avviso per un nuovo bando di gara per la costruzione del bruciatore di Giugliano.

Le istituzioni lanciano un nuovo affronto alla cittadinanza giuglianese ed alle comunità limitrofe. Non muovono un dito per la bonifica dei territori, non hanno posto fine ai roghi tossici, ma puntano nuovamente sul gigantesco giro di affari che muove dietro gli inceneritori, e ciò nonostante Giugliano oramai si sia incamminato verso un percorso virtuoso di raccolta differenziata spinta.

Diranno che è per bruciare le “balle” di Taverna del Re. I cittadini da anni avanzano proposte concrete e alternative all’incendio delle balle. Le istituzioni – imperterrite e sorde – ci provano di nuovo.

Il 24 novembre, alle ore 14:00 ci sarà la nuova seduta pubblica per il nuovo bando di gara.

E’ tempo di organizzare una risposta di massa alla prepotenza istituzionale.

Per questo martedì 4 novembre alle ore 19:00 presso il Palazzo Palumbo sito in Giugliano in Campania (di fronte a Piazza Matteotti) si terrà un’assemblea per decidere percorsi di lotta, controinformazione e mobilitazione.

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