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Atene chiama, Napoli risponde. Mercoledi in piazza

Mercoledì 11 Febbraio h. 17, Stazione Metro Toledo (largo Ponte di Tappia) Napoli

La BCE ha schiaffeggiato ancora una volta il popolo greco e le classi subalterne di tutta Europa, mettendosi di traverso a tentativi di riforme sociali che darebbero respiro a chi più di tutti ha pagato questi anni di crisi. L’intervento della BCE che nega ad Atene di ottenere liquidità dando come garanzia i titoli di Stato è un intervento criminale e soprattutto politico che porta con sé un chiaro messaggio: l’Unione Europea è chiusa per chi si oppone a quelle riforme che aumentano lo sfruttamento e erodono i diritti.

Rispondiamo con un presidio di solidarietà ai cittadini greci che sono scesi in piazza contro la BCE e la Troika per dire che non siamo disposti a pagare nessun debito e che non pagheremo la crisi provocata da chi ha speculato, sfruttato, delocalizzato e ha concorso a toglierci ogni giorno diritti sui posti di lavoro.

Facciamo sentire la nostra voce insieme ai compagni e alle compagne che stanno organizzando manifestazioni di sostegno alla resistenza del popolo greco in tutta Italia e in tutta Europa.

Urliamo all’Eurogruppo che si riunisce mercoledì pomeriggio che continueremo a opporci alle politiche economiche dell’Europa dei padroni, alle riforme sul lavoro e ai tagli alla spesa sociale in Grecia e in ogni altro Paese europeo.

Basta con il ricatto del debito!
Solidrietà al popolo greco e a tutti i popoli che resistono!

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