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E’ morto Stefano Garroni, un marxista prestato alla filosofia

E’ morto questa notte, a 75 anni a Roma, Stefano Garroni, studioso marxista da sempre impegnato nel campo della filosofia. Di questo si occupava al Consiglio Nazionale delle Ricerche. Negli anni Novanta ha collaborato con il prestigioso Istituto Italiano di Studi Filosofici.

Ma Stefano Garroni non ha mai mancato di coniugare ricerca filosofìca e analisi marxista, soprattutto nei tempi in cui questa veniva sottoposta alla più brutale liquidazione. Nel 1990 abbiamo partecipato insieme al convegno di Barcellona “Le ragioni del socialismo” due giornate di dibattito aspro ma di altissimo livello che avvenivano proprio mentre veniva giù tutto il portato storico e teorico che porterà alla dissoluzione dell’Urss. Stefano curò una relazione sulla transizione di livello purtroppo disponibile solo in spagnolo. Nel 1994 ha il curato e tradotto il testo del marxista tedesco Hanz Heinz Holtz “Sconfitta e futuro del socialismo”, (Milano, Vangelista, 1994). Con la redazione di Contropiano ha collaborato al quaderno L’attualità de “La questione ebraica” di Marx,  Roma, Contropiano, 2002.

Ha curato i classici della filosofia e del marxismo (Marx-Engels, Manifesto del partito comunista, Napoli, Laboratorio politico 1994; Engels cento anni dopo, Napoli, La Città del Sole, 1995; Charles de Brosses, (in collaborazione con A. Ciattini) Sul culto degli dei feticci, o Parallelo dell’antica religione egiziana con la religione attuale della Nigrizia, Roma, Bulzoni, 2000; Karl Marx. Da anni collaborava alla rivista teorica cubana “Marx Ahora”.

Ad Alessandra Ciattini e ai loro figli va l’abbraccio della redazione di Contropiano

La cerimonia laica per salutare Stefano Garroni si tiene lunedi 14 aprile alle ore 17.00 presso lo spazio di Antea al Santa Maria della Pietà (zona Montemario) la camera ardente sarà aperta dalle 8 alle 18.00

Qui di seguito una intervista del settembre 2013 con Stefano

- © Riproduzione possibile DIETRO ESPLICITO CONSENSO della REDAZIONE di CONTROPIANO

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2 Commenti


  • alessio

    Stefano Garroni per molti di noi, giovani marxisti, è stato una figura fondamentale per crescere. Si è conquistato un posto nella storia personale di molti, e questa è prassi allo stato puro, oltre che teoria.


  • pina micucci

    Saluto a Stefano Garroni

    Stefano è stato un marxista di altissimo spessore teorico, una mente ricca, fertile, appassionata, rigorosa e intransigente.
    Ha speso la sua vita per affermare la conoscenza, l’analisi critica, il marxismo.
    Il marxismo vivo, non dogmatico, ma neanche quello annacquato dai vari nuovismi e pensieri deboli. Un marxismo approfondito seriamente, con passione, fino a coglierne le radici, la portata vitale, il collegamento con l’intera conoscenza prodotta dagli uomini. E ha speso la sua vita, la sua salute in questo, caparbio, determinato, a volte sembrava fatto di pura volontà, con il fisico a pezzi ma con la mente vivissima e geniale. Ha speso la sua intera vita a trasmettere generosamente il suo sapere, la cultura marxista, la passione politica, quella profondissima e ineliminabile, un tutt’uno con la sua persona. Una perdita grande, grandissima, per tutti noi comunisti.
    Lo saluto con affetto, incontrarlo è stato per me determinante, sia dal punto dei vista personale che politico.
    Ciao Stefano, sarai sempre con noi, grazie per tutto quello che ci hai dato così generosamente.
    Pina Micucci

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