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Libia. Contrordine. Ras Lanuf e Brega di nuovo in mano a Gheddafi

Lo riferisce la tv satellitare Al Arabiya. Nella città petrolifera libica i ribelli si erano ritirati ieri non essendo riusciti a fermare l’offensiva delle truppe di Gheddafi. Secondo le stesse fonti le forze fedeli a Gheddafi hanno ripreso il controllo della città a fine mattinata e gli insorti, presi dal panico, hanno cercato ora di ripiegare verso Brega, da loro ancora controllata. Il 27 marzo il terminal petrolifero di Ras Lanuf era stato conquistato dai ribelli libici, rimasti poi bloccati per due giorni senza poter procedere verso Sirte

Poche ore più tardi – secondo fonti dei “ribelli” – è stata  ripresa anche Brega, altro terminale petrolifero. La rapidità con cui avvengono queste “riconquiste” da parte delle truppe regolari, nonostante la copertura data dal cielo dalle forze aeree della Nato, testimonia, a detta di molti osservatori ed esperti militari, una scarsissima attitudine al combattimento delle “forze ribelli”.

Solo l’altro il Qatar si era proposto per mettere le mani e commercializzare il petrolio che arriva nel terminale di Ras Lanuf. Oggi, dunque, sarà costretto a rivedere drasticamente i suoi programmi di investimento sul petrolio libico. Almeno per ora.

Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha firmato un ordine segreto per autorizzare operazioni di appoggio ai ribelli che combattono contro Muammar Gheddafi. L’ordine segreto, un cosiddetto ‘finding’, sarebbe stato firmato due o tre settimane or sono. I ‘finding’ autorizzano operazioni segrete della Cia.

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