Menu

Bombardato impianto petrolifero dell’Arabia Saudita

I ribelli Houthi dello Yemen, hanno assegnato un altro duro colpo all’Arabia Saudita che da anni conduce una guerra di sterminio nel paese.

I ribelli hanno usato droni e missili per attaccare obiettivi nella città di Jazan, nel Sud-Ovest dell’Arabia Saudita, tra cui anche un sito della compagnia petrolifera Aramco nonostante i sistemi di difesa aerea Patriot acquistati dagli Usa. Lo ha annunciato il portavoce dei ribelli Huthi. La notizia è stata confermata dall’agenzia Reuters. L’impianto aveva già subito un attacco lo scorso 26 marzo.

In seguito all’attacco all’Aramco, secondo la Reuters, si è sviluppato un incendio nell’impianto petrolifero di cui per ora non vi è conferma ufficiale da parte dell’Arabia Saudita.

L’agenzia Bloomberg riferisce che l’agenzia di stampa saudita ha affermato che le proprie difese hanno intercettato cinque missili balistici e quattro droni puntati su Jazan. Ha aggiunto che i frammenti sono caduti in un campus universitario e hanno causato un incendio, anche se non sono stati riportati feriti.

Il principale impianto petrolifero di Jazan è una nuova raffineria progettata per lavorare 400.000 barili di greggio al giorno. L’ufficio media di Aramco non ha commentato l’attacco.

Quest’anno gli attacchi dei ribelli Houthi agli impianti petroliferi sauditi sono stati numerosi.

Gli Houthi hanno rivendicato attacchi simili avvenuti il 4 aprile scorso anche contro il terminale petrolifero orientale di Jubail e alla città occidentale di Jeddah.  I ribelli Houthi combattono ormai dal 2014contro  il governo fantoccio saudita dello Yemen, ma riconosciuto dalle Nazioni Unite.

Una coalizione militare guidata dai sauditi è intervenuta nello Yemen nel 2015 a fianco del governo. L’ONU ha definito il conflitto – in cui sono morte decine di migliaia di persone – la peggiore crisi umanitaria del mondo.

 

 

- © Riproduzione possibile DIETRO ESPLICITO CONSENSO della REDAZIONE di CONTROPIANO

Ultima modifica: stampa

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *