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Allarme rosso in base militare britannica utilizzata dagli USA. Terrorismo o false flag?

La polizia antiterrorismo britannica ha fatto scattare il massimo allarme intorno alla base militare di Fairford e dichiara di aver eeseguito 5 arresti dopo il ritrovamento di materiale esplosivo a bordo di 3 furgoni sospetti nei pressi della base. Interi quartieri della zona di Whelford messi in sicurezza, circa 85 famiglie evacuate, mentre l‘esercito sta impiegando robot antisabotaggio per bonificare i veicoli sospetti.

La polizia del Gloucestershire ha dichiarato di aver ricevuto una chiamata intorno alle 00:45 di domenica mattina relativa a “tre veicoli sospetti” che si dirigevano verso la base della RAF. In seguito a questa segnalazione sono stati arrestati cinque uomini (nella foto, verificata dalla BBC).

Chiunque venga arrestato ai sensi del Terrorism Act 2000 può essere detenuto fino a 14 giorni senza alcuna accusa formale diversamente dal limite usuale di 24 ore per gli arresti standard. Ragione per cui per almeno due settimane non ne sapremo nulla che non sia la versione ufficiale delle autorità britanniche.

Diversi residenti evacuati hanno raccontato alla BBC di essere stati svegliati nel cuore della notte dagli agenti di polizia che bussavano alle loro porte.

The Guardian riferisce che nelle ultime settimane i residenti della zona hanno notato un netto aumento delle misure di sicurezza della base militare, con i cancelli recentemente barricati. “Nelle scorse settimane hanno parcheggiato veicoli pesanti, anzi pesantissimi, davanti a tutti i cancelli”, ha detto un altro residente.

Relativamente ai fermati va segnalata una strana dichiarazione di Trump secondo cui gli “Stati Uniti tenevano d’occhio i cinque uomini da molto tempo e adesso sono stati presi”.

Occorre infatti sapere che la base militare della Raf di Fairford è una delle principali infrastrutture britanniche utilizzate dall’aviazione militare statunitense in Europa. Da quanto risulta è stata utilizzata anche per operazioni legate alla guerra scatenata dagli USA contro l’Iran

La base è della RAF (Royal Air Force) ma da molto tempo viene utilizzata in modo importante anche dall’US Air Force, secondo cui la base di Fairford ospita il quartier generale della 501st Combat Support Wing e il 420th Air Base Squadron ed è la principale base operativa in Europa per i bombardieri del Global Strike Command americano.

Questa base permette agli USA di portare in Europa velivoli capaci di effettuare missioni a grande distanza senza doverli schierare stabilmente sul continente.

Stando a quanto riferito dall’agenzia Reuters, il governo britannico ha autorizzato gli Stati Uniti a utilizzare la base di Fairford per le operazioni contro i siti missilistici iraniani.

Le notizie a disposizione non dicono molto ma certamente il governo britannico – tra i più impegnati in una escalation guerrafondaia a tutto campo – avrebbe bisogno come il pane di un allarme terrorismo come quello in corso per recuperare consensi intorno alla propria politica bellicista, ne ha talmente bisogno che andrebbe bene anche una operazione false flag, contro l’Iran come sembra al momento, o contro la Russia se dovesse tornare utile.

Indicativi del contesto sono i suggerimenti che vengono da think tank britannici come l’Istituto Internazionale per gli Studi Strategici di Londra, e che hanno questo tono: “Il problema non è che l’Europa non veda o non discuta di sabotaggi russi, incursioni di droni, attacchi informatici e altre attività ostili. Le vede. Il problema è che l’Europa non le concepisce come elementi di una campagna già in corso contro l’Europa”. In questa ottica l’allarme rosso alla base militare di Fairford è arrivato come il cacio sui maccheroni.

Del resto i governi britannici non sono nuovi a operazioni di “costruzione del nemico”. Per la strage di Lockerbie, quando nel 1988 un aereo della Pan Am esplose in volo e cadde in Scozia, i britannici a secondo delle necessità della loro politica interna ed internazionale accusarono prima gli iraniani, poi i siriani ed infine la Libia.

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1 Commento


  • furmura

    israele da tutti esaltata come superpotenza militare (fino a quando sono contro palestinesi armati di armi leggere pietre e razzi o contro hezbollah che non ha una contraerea) ha tentato di attaccare l’iran, dopo neppure 3 giorni la superpotenza invocava l’aiuto americano che arriva puntale come servilismo comanda nella operazione martello di mezzanotte, e dopo neppure 12 giorni la guerra era già finita
    ci riprovano a Febbraio 2026 questa volta con l’aiuto USA ma la reazione iraniana fa capire che la guerra costerebbe cara e dopo neppure 3 mesi si arriva al cessate il fuoco temporaneo
    ora esigono che la nato combatta anche questa guerra per loro e fanno dei false-flag come fecero 25 anni fa con l 11 09
    lo capirebbe anche un bambino che ci sono loro dietro e vogliono che la nato faccia il lavoro sporco per loro unico problema e che la nato è già impegnata contro la russia in Ucraina

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