Menu

Contestazione a Bolognafiere contro i licenziamenti

Si è svolta in mattinata la contestazione presso la fiera di Bologna dei lavoratori dipendenti del Bolognafiere che hanno ricevuto la lettera di licenziamento collettivo deciso dal consiglio di amministrazione del complesso fieristico tra i più grandi d’Italia. Il presidio, lanciato ieri al termine di una partecipata assemblea, si è formato sotto il padiglione della lega delle cooperative e ha visto la partecipazione di un centinaio di lavoratrici e lavoratori e delle organizzazioni sindacali. La sede ospitava una conferenza regionale sulle prospettive locali e globali della forma d’impresa basata sulla cooperazione dal titolo “il potere di agire per un futuro sostenibile”; all’incontro erano presenti anche il ministro del lavoro e delle politiche sociali Giuliano Poletti e il presidente della regione Bonaccini che hanno ricevuto una delegazione composta dai rappresentati sindacali dei lavoratori in protesta.

Abbiamo intervistato Sandro, delegato USB e lavoratore di Bolognafiere, che ha descritto gli avvenimenti di questi giorni e ha dato una lettura politica alla fase di esternalizzazione messa in campo da un ente per gran parte controllato da regione e comune e rappresentativo di un sistema di potere che si fa mero esecutore delle tendenze nazionali di privatizzazione e precarizzazione dettate dal PD e dalle direttive europee sulla pelle dei lavoratori.

 

Redazione Contropiano Bologna

- © Riproduzione possibile DIETRO ESPLICITO CONSENSO della REDAZIONE di CONTROPIANO

Ultima modifica: stampa

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.