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Coop. Se ti ammali ti licenzio

Ascoli. Nonostante fosse ancora in malattia e senza che abbia superato il periodo di conservazione del posto di lavoro previsto dalle norme contrattuali, la Coop Alleanza 3.0 ha licenziato in tronco una storica lavoratrice dipendente, recentemente iscritta ad USB nonché delegata sindacale presso l’IperCoop “Porto Grande” di San Benedetto del Tronto (AP)

Un licenziamento frutto di un accanimento verso una lavoratrice che, assieme ad altre lavoratrici, avevano deciso di cambiare “casacca” sindacale iniziando una nuova esperienza con USB. Esperienza che si è da subito scontrata con il diniego aziendale al confronto sindacale e con una palese insofferenza per l’ingresso di una nuova sigla che punta principalmente sull’attività della base e degli iscritti.

Probabilmente, proprio l’attività di contrasto, di libera espressione di propri convincimenti nonché l’assunzione di posizioni sindacali sgradevoli all’azienda, hanno indotto quest’ultima ad agire contro questa delegata sindacale precostituendo una attività vessatoria (attraverso un ingiustificato mutamento di mansioni che non ha tenuto conto neanche delle sue condizione di salute) tale da pregiudicarne gravemente lo stato di salute stesso.

Successivamente, durante il periodo di malattia, per motivazioni del tutto insussistenti, ha proceduto prima alla sospensione cautelare e poi al licenziamento lasciando senza lavoro, dall’oggi al domani, una lavoratrice che, da oltre un decennio, ha sempre prestato la propria attività in maniera responsabile e proficua per l’azienda. E’ chiaro l’intento aziendale, assolutamente riprovevole, di colpire una delegata per colpire i lavoratori e anche il sindacato di riferimento per dimostrare, ove ce ne fosse ancora bisogno, l’atteggiamento di totale chiusura verso un sindacato legittimato a svolgere la propria attività ed un comportamento irriguardoso verso quei lavoratori che liberamente e del tutto legittimamente hanno scelto da chi farsi rappresentare. Il tutto con il chiaro intento di restringere gli spazi di democrazia sul luogo di lavoro.

L’USB invita tutti i lavoratori della Coop Alleanza 3.0 presso l’IperCoop “Porto Grande” a riflettere su quanto avvenuto per comprenderne l’estrema gravità. L’USB ha già ufficialmente e formalmente espresso all’azienda tutta la propria contrarietà rispetto all’atteggiamento complessivo tenuto e al licenziamento irrogato. L’USB sarà al fianco della propria delegata nella battaglia giudiziaria che inevitabilmente bisognerà affrontare con la certezza che potrà essere dimostrata l’illegittimità della condotta aziendale.

 

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