Aggiornamento: da Josè Nivoi imbarcato sulla Global Sumud Flotilla
Nel quadro della giornata internazionale contro il Genocidio a Gaza organizzata dalla organizzazione di settore della Federazione Sindacale Mondiale (WFTU), ovvero TUI Transport, Ports, Fishery and Communication, questa mattina USB ha effettuato dei blitz con decine di attivisti che hanno esposto striscioni in luoghi simbolo quali la Stazione Tiburtina, il Porto di Livorno e quello di Civitavecchia.

I lavoratori dei trasporti, in Italia e nel Mondo, non vogliono essere complici del genocidio in corso in Palestina: USB lo ha dimostrato con le mobilitazioni degli scorsi mesi ed anni negli scali portuali ed aeroportuali italiani, dove ci si è rifiutati di spostare materiale destinato a teatri di guerra.
Le lotte nel settore dei trasporti continueranno, finché andrà avanti il massacro a Gaza ed il Governo italiano continuerà con le politiche di riarmo, che oltre ad impoverire la popolazione civile con tagli ai servizi ed ai salari rappresenta un elemento di complicità centrale dell’Italia con l’apparato bellico industriale israeliano.

Le mani dei lavoratori e delle lavoratrici non si macchieranno del sangue degli innocenti: continuiamo a seguire ed ad appoggiare la missione della Global Sumud Flotilla con la quale partirà un nostro delegato del settore Porti.
In seguito al bombardamento subito dalla barca “Familia Madeira” a Tunisi, le città italiane sono state chiamate alla mobilitazione immediata.
A Roma, è stato convocato per questa sera alle 19.00 un concentramento a piazzale Aldo Moro: apriamo corridoi umanitari, rompiamo il blocco navale israeliano, fermiamo il genocidio del popolo palestinese.
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