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Lavoro: 4 morti e 3 feriti gravi in un giorno

La prima vittima Dante Clementi, 54 anni, è un operaio di Fermo impegnato in lavori di scavo e travolto dal cedimento di un terrapieno al di sopra della buca di 4-5 metri in cui era sceso.

A Paolo del Colle (Bari) la seconda vittima, un uomo di 66 anni, Gennaro Franchini, morto precipitando da un balcone al secondo piano di un edificio mentre montava una tenda da sole in un’abitazione privata. Non aveva alcuna protezione.

Raffaele Bianchi, 32 anni, era invece il titolare di una piccola impresa edile di Cesena. Stamattina è salito su un ponteggio di una casa in ristrutturazione ma è precipitato insieme ai pannelli dell’impalcatura che lo hanno schiacciato.

Pietro Alaimo, 59 anni, un piccolo imprenditore di un’azienda commerciale di Cerreto Guidi(Firenze). Stamattina è salito sul tetto del capannone del maglificio della moglie insieme a un artigiano per verificare lo stato del lucernario a 6-7 metri d’altezza, ma è scivolato su una lastra di plastica che ha ceduto sotto il suo peso.

A Frascati è finito in ospedale in gravi condizioni un operaio di Rieti rimasto seriamente ferito mentre lavorava in un cantiere della periferia. L’uomo è rimasto schiacciato dal braccio di una gru mentre scaricava ponteggi.

Nel bolognese, infine, un operaio di 51 anni è rimasto ustionato dalla fuoriuscita di vapore ad alta temperatura da una conduttura alla ex Ciba di Pontecchio Marconi, azienda chimica della multinazionale Basf. Dipendente di una ditta esterna, ha riportato gravi bruciature all’addome e alle braccia mentre montava un impianto di raffreddamento nello stabilimento.

Il terzo ferito è un quarantenne caduto dal tetto, su cui stava facendo lavori di manutenzione, di un capannone della ditta di autotrasporti di cui è dipendente a Terni.

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