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Ragusa: due agenti penitenziari arrestati per abusi sessuali

Un nuovo grave episodio di ‘malapolizia’ è stato denunciato recentemente a carico di due assistenti capo di polizia penitenziaria in servizio nel carcere di Modica (Ragusa) che sono stati arrestati all’alba di oggi dai Carabinieri del comando provinciale di Ragusa, su ordine della Procura. L’accusa nei loro confronti è gravissima: aver abusato sessualmente di alcuni giovani detenuti stranieri.

Le violenze sessuali risalirebbero ad un periodo tra il maggio del 2012 e il marzo di quest’anno. Le vittime, secondo quanto emerso dalle indagini scattate dopo una denuncia dell’amministrazione penitenziaria di Ragusa, sono state costrette a subire pratiche sessuali umilianti. In caso di rifiuto i due agenti penitenziari li avrebbero minacciati di rappresaglie, come ad esempio piazzare delle dosi di hashish o sigarette nelle loro celle o nei loro vestiti per poi farli punire. In altri casi venivano offerti ai reclusi piccoli compensi di vario genere.

I reati contestati ai due sottufficali della polizia penitenziaria, che sono stati posti agli arresti domiciliari, sono di concussione e violenza sessuale continuata e aggravata e di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. 

Puntuali questa mattina i sindacati degli agenti della Penitenziaria stanno diffondendo comunicati in cui ci tengono a precisare che si tratta soltanto di ‘poche mele marce’…

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