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Armamenti all’Ucraina. Il Pentagono si riunisce con il complesso militare-industriale Usa

Il Pentagono ha reso noto che la scorsa settimana il vicesegretario alla Difesa degli Stati Uniti, Kathleen H. Hicks; il sottosegretario alla Dufesa Andrew Hunter ed altri dirigenti del Pentagono hanno avuto una riunione riservata con gli amministratori delegati delle otto maggiori aziende di armamenti statunitensi.

Si trattava di Lockheed Martin Corporation, Boeing Defense, Space & Security; L3Harris Technologies; Raytheon Technologies; Northrop Grumman., BAE Systems; Huntington Ingalls Industries; General Dynamics.

L’oggetto della riunione tenutasi al Pentagono, era quello di discutere dell’assistenza militare in corso all’Ucraina e della capacità di reazione a lungo termine delle forze statunitensi e alleate.

L’amministrazione Biden sta lavorando ad alta intensità per soddisfare le richieste prioritarie di assistenza militare dell’Ucraina, sia prelevando armi dalle scorte statunitensi quando sono disponibili, sia acquistando direttamente dall’industria per una consegna rapida in Ucraina e facilitando il trasferimento di armi da alleati e partner quando i loro sistemi si adattano meglio alle esigenze dell’Ucraina.

Il vicesegretario Heaks ha sottolineato come l’invasione russa abbia messo in evidenza l’importanza di un dialogo diretto e frequente con l’industria per essere pronti a sostenere tre obiettivi strategici:

– Fornire capacità militari all’Ucraina;

– Migliorare la preparazione delle nostre forze;

– Supportare i nostri alleati e partner nel rafforzare le loro capacità di difesa.

La discussione si è concentrata sull’accelerazione della produzione e messa in campo dei sistemi che sono fondamentali per l’assistenza militare in corso dal Pentagono all’Ucraina, nonché su sforzi più ampi per aumentare la capacità di reazione delle forze statunitensi, alleate e partner.

I dirigenti del Pentagono hanno cercato di capire quali sfide affrontano le grandi aziende industriali del settore difesa nell’accelerare la messa in campo delle loro potenzialità nei settori critici e come il dipartimento potrebbe essere in grado di alleviare questi problemi.

Il Sottosegretario alla Difesa Hunter e altri dirigenti degli acquisti del Pentagono hanno portato la discussione sulle esigenze dell’accelerazione della produzione e del potenziamento industriale per armi e attrezzature che possano essere esportate rapidamente, schierate con un addestramento minimo ed efficaci sul campo di battaglia.

Ulteriori discussioni hanno riguardato le capacità all’interno di vari fondi stanziati, tra cui: difesa aerea, anti-carro, antiuomo, difesa costiera, controbatteria e comunicazioni.

In realtà la riunione dei vertici del Pentagono con gli amministratori delegati del complesso militare-industriale statunitense non è una novità dovuta alla guerra in Ucraina. Sin dall’insediamento dell’amministrazione Biden riunioni come queste si sono svolte regolarmente, ma con l’escalation in corso, queste riunioni sono uscite dalla routine per diventare una priorità strategica per gli interessi del capitalismo statunitense.

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