Ross@ è solidale con i propri attivisti bolognesi
Il movimento anticapitalista Ross@ esprime piena solidarietà ai propri attivisti bolognesi raggiunti dalle denunce per l’iniziativa di protesta contro il Jobs Act e la precarietà di mercoledi.
La contestazione al convegno del Pd è avvenuta in modo del tutto pacifico ma, ovviamente, molto radicale nei contenuti.
Il partito di governo che oggi si assume la responsabilità di varare un decreto che introduce la precarietà a vita e di assecondare i diktat antipopolari della Troika europea, non può pensare che tutto questo possa essere normale amministrazione.
Milioni di disoccupati ai quali viene offerta come prospettiva la precarietà, l’attacco ai sindacati e al mondo del lavoro, le privatizzazioni dei servizi e dei beni comuni, sono aspetti inaccettabili di una governance che non può più nascondersi dietro una foglia di fico.
Ross@ è nata esattamente un anno fa a Bologna proprio per rimettere in campo una opzione anticapitalista per la sinistra italiana, per il movimento sindacale e i movimenti sociali.
Agire e costruire in questa direzione è la sua ragione sociale, senza fare sconti a nessuno.
Seppellire di denunce e provvedimenti giudiziari chi si oppone alle misure antipopolari rende la democrazia un simulacro di quello per il quale si è lottato duramente in questo paese.
Ross@ dunque non può che essere pienamente solidale con gli attivisti bolognesi denunciati, con gli attivisti No Tav sotto processo, con chi lotta.
Ross@ – nazionale
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