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Giustizia di classe europea

Il 6 dicembre 2007 sette operai della Tyssen Krupp di Torino morirono bruciati vivi nell’incendio della fabbrica. Tutti i principali dirigenti della fabbrica sono stati condannati in via definitiva per quel delitto.

Però i manager tedeschi ed in particolare l’amministratore delegato Harald Espenhahn sono ancora in Germania che non li ha mai estradati in Italia, dove non han scontato un giorno di carcere.

Emilio Scalzo, che non è colpevole della morte di operai ma di solidarietà verso i migranti, non ha ancora ricevuto alcuna condanna dalla Francia che l’accusa, ma l’Italia lo ha già estradato in quel paese, dove sta in carcerazione preventiva.

È la giustizia di classe europea, di cui il potere italiano è servo.

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