Sono state oltre 20 le piazze che ieri sono state organizzate, immediatamente dopo la certezza sui risultati del Referendum Costituzionale sulla riforma della giustizia. Il No Sociale ha subito tratto le conclusioni da un voto che è stato eminentemente politico: a casa il governo Meloni, dimissioni subito!
Potere al Popolo, il sindacato USB, i giovani che hanno dato una spinta decisiva al No nelle urne, con la presenza di Cambiare Rotta e OSA, associazioni ambientali, collettivi, case del popolo. Tutti si sono riuniti in una mobilitazione immediata, che ha rivendicato una rottura con l’intera agenda politica di Palazzo Chigi. Il presidio romano si è trasformato, inoltre, in un corteo, arrivato fino a Montecitorio per chiedere le dimissioni del governo.
Bene ha fatto Potere al Popolo, nelle sue prime riflessioni che abbiamo riportato anche sul giornale, a chiedere l’attuazione delle parti progressive della Costituzione. Il Titolo V riformato dal centrosinistra e il pareggio di bilancio, votato in maniera bipartisan da quelli che oggi sono in maggioranza e nella finta opposizione ha già snaturato la legge fondamentale del paese.
Il risultato del Referendum non è la difesa della “Costituzione più bella del mondo”, ma una rottura sul piano generale del modello che ci propina la classe dirigente. È un popolo, in particolare di giovani, che chiede un’alternativa. Un’opposizione reale, non quella che ha provato a giocarla sul tecnico, perché politicamente la riforma metteva d’accordo in maniera trasversale maggioranza e pezzi importanti dell’opposizione.
È stata la politicizzazione del voto che ha pagato, e questa politicizzazione va capitalizzata in una proposta generale di alternativa politica. Il No Sociale l’ha fatta emergere, e ora va intercettata e organizzata. Intanto, è una boccata d’aria fresca vedere le piazze di ieri: riportiamo qui sotto un po’ di foto da varie città.
Torino

Milano

Genova

Bologna

Pisa

Firenze

Roma

Napoli

Caserta

Bari

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Giancarlo Staffo
ora ɓisogna trasformare iĺ No al governo Meloni in No ad ogni governo e di di riarmo anche preparando da subito l’alternativa. La Rete dei comunisti a Potere al Popolo hanno ìl compito ed i mezzi per prendere l’iniziativa..
Giancarlo Staffo
e aggiungo contro la guerra