Ultim’ora. Thiago Avila e Saif Abu Keshek della Flotilla sono stati portati in Israele a differenza degli altri attivisti
I circa 175 attivisti della Global Sumud Flotilla per Gaza che erano stati sequestrati nella notte tra mercoledì e giovedì dalle forze israeliane in acque internazionali nel Mediterraneo sono stati sbarcati sull’isola di Creta. Al momento gran parte dei partecipanti è stato rilasciato a Creta con l’eccezione di Thiago Avila e Saif Abu Keshek che potrebbero invece essere incarcerati in Israele. Libertà per Thiago e Saif!!
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Migliaia di persone sono scese in piazza ieri in numerose città italiane a sostegno degli attivisti della Global Sumud Flotilla attaccati dai militari israeliani in acque internazionali. L’ennesimo atto di pirateria da parte di Israele ha suscitato ancora una volta un indignazione popolare che non accenna ad attenuarsi dopo le grandi manifestazioni di settembre e ottobre.
Nel cuore della Capitale, in migliaia hanno dato vita a una manifestazione che ha attraversato alcuni dei luoghi simbolo di Roma, dal Colosseo ai Fori Imperiali, fino a Piazza Venezia e via IV Novembre. Un corteo partecipato e compatto, caratterizzato da una forte presenza delle delle associazioni di solidarietà con il popolo palestinese e delle realtà della sinistra di classe e dei sindacati di base.
A guidare la mobilitazione, le parole d’ordine “giù le mani dalla flottiglia” e “blocchiamo tutto”, in risposta al sequestro delle imbarcazioni dirette verso Gaza. I manifestanti hanno denunciato con forza quella che definiscono una violazione del diritto internazionale e un’escalation nelle azioni militari e politiche dello Stato di Israele. Al centro della protesta, anche la richiesta di interrompere ogni forma di complicità politica ed economica da parte dei governi europei.
Anche nelle altre città ci sono state poderose manifestazioni he hanno riempito le piazze denunciando l’attacco alla Flotilla e l’arroganza di Israele che molti striscioni definiscono ormai “un pericolo per il mondo”.
Ancora una volta è emerso che in Italia la società sa da che parte stare.
I circa 175 attivisti della Global Sumud Flotilla per Gaza che erano stati sequestrati nella notte tra mercoledì e giovedì dalle forze israeliane in acque internazionali nel Mediterraneo sono stati sbarcati sull’isola di Creta. Al momento gran parte dei partecipanti è stato rilasciato a Creta con l’eccezione di Thiago Avila e Saif Abu Keshek che potrebbero invece essere incarcerati in Israele.
Qui di seguito alcuni scatti dalle manifestazioni nelle varie città.







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feanco
A Roma la gestione della manifestazione è stata scandalosa: tra forche caudine e vicoletti!
Consola il fatto che nonostante “i futuri (attuali) pompieri” la partecipazione è stata grande e de core
Luigi
Belle manifestazioni , ma mi dispiace veramente molto constatare che non ci siano bandiere iraniane. In tanti altri paesi europei in queste settimane le bandiere palestinesi si sono mescolate con quelle della Repubblica islamica, giustamente! La Repubblica islamica dell’Iran è stata bombardata dai sionisti e probabilmente verrà ancora bombardata nel prossimo futuro , proprio perché fin dalla sua nascita nel 1979 ha sostenuto la Palestina e la resistenza palestinese. Che si fa anche con le flottiglie, ma soprattutto con la resistenza militare , che è legittima quando c’è in corso un’occupazione militare. Risoluzione ONU 37 43 del 1982. E se in medio oriente c’è ancora una resistenza militare al sionismo e c’è ancora una causa palestinese da difender, è solo grazie all’Iran. Iran e Palestina sono la stessa battaglia, l’obiettivo dei sionisti è tenere separati i fronti di resistenza e se noi per primi lo facciamo, significa che stiamo cadendo nella trappola.
Redazione Contropiano
tempo al tempo… non basta qualche bandiera per creare una consapevolezza di massa…