Il 28 ottobre l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite si riunirà per la 35esima volta per votare una risoluzione che impegni gli Stati Uniti a porre fine al blocco imposto unilateralmente contro Cuba.
Nella votazione procedurale di giugno 2026, avente lo scopo di decidere se riaprire il dibattito sulla questione del blocco, il governo Meloni si è astenuto, adeguandosi di fatto ai desiderata di Washington contro il popolo cubano.
L’embargo iniziato nel lontano 1962 è stato ulteriormente inasprito nell’ultimo anno con il blocco energetico totale, a tutti gli effetti una punizione collettiva contro un Paese pacifico che non rappresenta una minaccia per nessun altro Paese.
Pertanto, come organizzazioni, partiti, associazioni e sindacati riuniti per rispondere alle minacce contro Cuba chiediamo a tutte le forze progressiste, democratiche, pacifiste e solidali di unirsi per fare pressione sul governo Meloni affinché all’Onu voti a favore della fine del blocco.
Convochiamo per giovedì 27 ottobre un presidio a Roma, ore 17:30 a Montecitorio (p.zza Capranica) e si invitano tutte le città a costruire momenti unitari nella stessa data.
STOP BLOQUEO A CUBA GOVERNO VOTI PER LA FINE BLOCCO
- © Riproduzione possibile DIETRO ESPLICITO CONSENSO della REDAZIONE di CONTROPIANO
Ultima modifica: stampa
