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Catanzaro. Telecontact: al lavoro in presenza nonostante l’allerta meteo

Riceviamo da un lavoratore della Telecontact e pubblichiamo.

Si è consumato oggi l’ultimo atto, ma solo per ordine di tempo, di grave irresponsabilità da parte dell’azienda capogruppo nei confronti delle lavoratrici e dei lavoratori.

Questi ultimi, nella fattispecie operanti nel site di Catanzaro della controllata Telecontact, in virtù dell’allerta meteo di livello rosso diramata dalla Protezione Civile, hanno chiesto disponibilità all’azienda di concedere per la giornata di oggi 20.01.26 la possibilità di lavorare in modalità agile.

La risposta è stata un secco “Nein”: Un NO, che non ha lasciato spazio a repliche e seppur corroborato da un accordo in cui c’è scritto che “si valuteranno di volta in volta le circostanze in cui concedere o meno il lavoro agile ai dipendenti”, ha dato prova (qualora ve ne fosse ancora 

bisogno) della poca attenzione alle persone che fino ad oggi hanno mandato avanti con senso di responsabilità e dovere le sorti dell’azienda. La stessa responsabilità che è stata sacrificata senza colpo ferire in virtù del pacchetto di ritorsioni pensato da Tim nei confronti delle lavoratrici e dei lavoratori di Telecontact, esponendoli in questo caso al grave rischio di affrontare il percorso in itinere casa-lavoro nel pericolo di un’allerta meteo di livello massimo.

Richiamiamo la capogruppo a quel buon senso, che per l’ennesima volta ha dimostrato di non avere in dote e che è stato soppiantato nella faretra con le frecce avvelenate delle rappresaglie e delle ritorsioni da scoccare dall’arco alla prima utile occasione, anche quando il costo da pagare 

può rivelarsi alto e soprattutto non sulla propria pelle. Per sopperire ai rischi dovuti alla particolarità della situazione in corso lavoratrici e lavoratori dovrebbero mettere mano alle loro spettanze pur sussistendo la possibilità di poter lavorare da casa. 

In questa occasione, si invitano tutte le lavoratrici e i lavoratori a rimanere attenti su qualsiasi richiamo a un senso di responsabilità univoco, unidirezionale e non ricambiato da parte aziendale, nonché su qualsiasi forma di pressione che come un grimaldello è utilizzata in maniera 

funzionale al raggiungimento di obiettivi sempre più distanti e slegati dalla persona in quanto tale.

Restiamo umani ma soprattutto uniti contro le ritorsioni, consapevoli che senza una solidità che parta dalla base, qualsiasi struttura è destinata a crollare.

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