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Napoli. Terza edizione del Cineforum popolare alla Casa del Popolo “Civico 7 Liberato”

Con inizio alle ore 19:30, si apre domani, Giovedì 16 Gennaio, la III Edizione del Cineforum Popolare, promosso e organizzato dalla Casa del Popolo Civico 7 Liberato di Napoli, sita in Piazza Museo, sotto i portici della Galleria Principe di Napoli.

Una partenza in grande stile, che vede in programma la proiezione di “Bronte: cronaca di un massacro che i libri di storia non hanno raccontato”, film del 1972, diretto da un grande maestro del cinema italiano: Florestano Vancini.

Autore di pellicole indimenticabili –“La lunga notte del ’43”, “La banda Casaroli”, “Le stagioni del nostro amore”, “La violenza: quinto potere”, “Il delitto Matteotti”, “Un dramma borghese”– Vancini, in questo film, vuole descrivere gli eventi relativi ai fatti di Bronte dell’agosto 1860, che a loro volta costituirono l’ispirazione della novella di Giovanni Verga, intitolata Libertà.

In Sicilia, a Bronte, ai primi di agosto del 1860, esplose una rivolta popolare. Vennero saccheggiati diversi edifici e trucidate sedici persone. Per ristabilire l’ordine, Giuseppe Garibaldi inviò il generale Nino Bixio che dichiarò lo stato d’assedio ed impose pesanti sanzioni economiche alla popolazione.

Costituito un tribunale di guerra, in poche ore vennero arbitrariamente giudicate circa 150 persone, e di queste 5 furono condannate all’esecuzione capitale.

Alla luce delle ricostruzioni successive, verrà appurata l’innocenza dei condannati, fra i quali l’avvocato Nicola Lombardo.

Alla fine della proiezione, è prevista una cena sociale, con vino e primo piatto ispirato alla tradizione siciliana.

Dunque, dopo le prime due edizioni, dal titolo Cinema e Lavoro, incentrate su temi, problematiche, relazioni e conflitti del mondo del lavoro, nelle sue diverse articolazioni e sfaccettature, colte nella complessità del sistema di produzione capitalistico – con un excursus storico, politico e sociale che si è dipanato dagli inizi del ‘900 fino ai giorni nostri, dall’avvento della rivoluzione d’ottobre al trionfo del neoliberismo – quest’anno, il Cineforum volta pagina. E si diversifica, arricchendo gli ambiti d’ interesse e di riflessione, da approfondire attraverso il documento filmico.

Sono previste, infatti, ben tre aree tematiche: Sud e Popoli del Mediterraneo, Donne, Scienza e Fantascienza.

«Questo  – come dice il collettivo della Casa del Popolo – non solo per dare, dall’esterno, un respiro più ampio al nostro Cineforum; ma anche per consentire ai compagni che vorranno seguirci, di volta in volta, di ragionare su questioni di diversa natura politica, sociale, economica e intellettuale, confrontandosi con temi e realtà che ne possano sollecitare la riflessione su più piani».

Alla fine di ogni pellicola, infatti, nella migliore tradizione dei Cineforum socialisti, sarà possibile aprire un confronto/dibattito sulla visione appena conclusa. Dando modo, così, agli intervenuti e ad ogni compagno, la possibilità di arricchire la propria esperienza, estetica ed intellettuale, attraverso il dialogo collettivo.

Dunque, come le scorse edizioni, le proiezioni si terranno di Giovedì e avranno cadenza quindicinale. Mentre l’orario d’inizio è previsto, come sempre, tra le 19:30 e le 20:00.

Si parte, allora, come dicevamo all’inizio, domani, Giovedì 16 Gennaio, con Bronte; per terminare, Giovedì 25 Giugno, con Brazil, di Terry Gilliam.

Ma vediamo, nel dettaglio, l’intero programma.

La prima area tematica (Sud e Popoli del Mediterraneo)  – dopo il già citato Bronte prevede Sud, di Gabriele Salvatores, del 1993, che verrà proiettato Giovedì 30 Gennaio.

Si prosegue, Giovedì 13 Febbraio, con A Fabrica de nada, di Pedro Pinho, film portoghese del 2017. Mentre, Giovedì 27 Febbraio, è in programma, per l’ultimo film della prima sezione, Ballata dell’odio e dell’amore, pellicola spagnola di Alex de la Iglesia, uscita nel 2010.

La seconda area tematica, dedicata alle Donne, si apre, Giovedì 12 Marzo, con una pellicola spagnola del 2003, Ti do i miei occhi, diretta da Iciar Bollain

Si prosegue, Giovedì 26 Marzo, con Mustang, film del 2015, della regista turca, naturalizzata francese, Deniz Gamze Ergüven. Mentre, il terzo appuntamento della sezione Donne prevede Primo amore, di Matteo Garrone, film del 2004, che verrà proiettato Giovedì 16 Aprile.

A chiudere la seconda area tematica sarà, dunque, Giovedì 30 Aprile, il film della regista saudita Haifaa al-Mansour, La bicicletta verde, uscito nel 2012.

La terza e ultima area tematica avrà inizio Giovedì 14 Maggio, e sarà dedicata alla Scienza e alla Fantascienza. Ad aprirla, il bellissimo film italiano, del 1973, su Giordano Bruno, diretto da Giuliano Montaldo.

A seguire, Giovedì 28 Maggio, Her, film statunitense di Spike Jonze, del 2013.

Giovedì 11 giugno, il terzo appuntamento dell’area tematica dedicata a Scienza e Fantascienza, vede in programma Videodrome, del canadese David Cronenberg, film del 1983.

Mentre il gran finale, come dicevamo, è con Brazil, di Terry Gilliam, di produzione britannica. Film cult degli anni ottanta -la data di uscita è il 1985- sarà proiettato Giovedì 25 Giugno.

A questo punto, come dice il collettivo organizzatore: «l’augurio che la Casa del Popolo Civico 7 Liberato vuole fare ai compagni che hanno seguito il Cineforum in questi due anni, e a coloro che volessero partecipare a questa III edizione, è che la nuova formula stimoli e incuriosisca il pubblico, portandolo a partecipare, con sempre maggiore assiduità e più numeroso dello scorso anno, alle proiezioni in programma. Dando, quanto più è possibile, diffusione agli appuntamenti.

Durante i quali, ricordiamolo, sarà attivo il servizio Bar, per permettere ai partecipanti di bere una birra o un po’ di vino, accompagnati da qualche stuzzichino».

Il tutto in allegria, tra compagni e stimolando il pensiero.

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