APPELLO PER LA COSTRUZIONE DI UNA SALERNO POPOLARE
La mortificazione che subisce ogni giorno la città di Salerno è sotto gli occhi di tutti.
Il sistema di potere riprodotto nel corso dei decenni da Vincenzo De Luca e dai suoi temporanei referenti (rimovibili “d’impero” come avvenuto per l’ex sindaco Napoli) ha prodotto non soltanto un sistema di inefficienze di cui la città paga le consegne, ma anche un drammatico peggioramento delle condizioni materiali della popolazione, schiacciata da un costo della vita insostenibile, dalla cronica mancanza di lavoro e da un’emergenza abitativa permanente, che in nome del profitto legato alla speculazione immobiliare sui B&B, ha determinato l’espulsione da Salerno di decine di migliaia di abitanti.
Salerno è ad oggi una città senza prospettive. Perché i dati dell’emigrazione giovanile descrivono i contorni drammatici di un contesto sociale che, accanto al dramma occupazionale, si vede trafitto dall’emergenza ambientale determinata dall’ampliamento del Porto Commerciale che De Luca ha fortemente voluto e dalla tragedia delle Fonderie Pisano, in cui è emersa in tutta la sua potenza la contraddizione tra tutela dell’ambiente e lotta per il lavoro.
Non vogliamo una Salerno in cui si debba scegliere se lavorare o morire! Vogliamo una Salerno con al centro i bisogni di chi soffre per il lavoro che non c’è, iniziando dal salario minimo e dall’internalizzazione di chi lavora in appalto con il Comune! Una Salerno in cui i giovani sappiano di avere un futuro, sapendo che pagare un affitto o acquistare una casa non siano un qualcosa di inimmaginabile! Una Salerno che città universitaria lo sia per davvero, con un sistema di collegamenti con Fisciano che siano stabili, effettivi e strutturali!
Una Salerno in cui il turismo sia una risorsa per tutte e tutti e non un canale di speculazione da parte di chi l’ha ridotta un blocco di cemento, privando di spazi pubblici la popolazione, per tutelare gli interessi di pochi. Una Salerno con un Porto che sia uno strumento di pace e progresso e non più uno scalo di morte o un’emergenza ambientale! Una Salerno in cui gli spazi sociali vengano restituiti alla collettività e tolti dalle grinfie degli speculatori!
È IL MOMENTO DI COSTRUIRLA INSIEME!
Per questo motivo, Potere al Popolo! chiama tutte le forze che vogliono una Salerno che diversa lo sia per davvero. Forze politiche, associazioni, comitati, cittadine e cittadini che rifiutano non soltanto il modello De Luca ma anche le opposizioni che lo sono soltanto di facciata.
Ci vedremo martedì 17 marzo 2026 al Centro Sociale di Pastena alle ore 18 per costruire un’alternativa che ponga al centro il protagonismo della popolazione, dal centro alle periferie.
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