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Sgombero al Pilastro: Lepore si fa risolvere i problemi da Piantedosi

Più di cento agenti in assetto antisommossa, camionette e idranti per sgomberare questa mattina il presidio al Parco del Pilastro. Si sono avverate le minacce di Ara e Madrid nella forma delle manganellate su persone che cercavano di gestire la situazione in maniera ordinata.

Nella calca uno dei presidianti ha avuto un malore  e sono stati i presidianti a dover chiamare il 118 perché in tutto quello schieramento nessuna autorità aveva pensato di coinvolgere i sanitari e, anzi, i cordono di polizia hanno continuato ad avanzare mentre la persone cercavano di prestare soccorso. Arrivano dal Pronto Soccorso notizie buone, almeno su questo.

Rimane in totale silenzio il fantasma della vice sindaca con “delega al verde” Emily Clancy.

Al Pilastro c’è un problema politico: l’abbandono di un rione esemplificato dal tram che si ferma a San Donnino, e ci si ricorda del Pilastro solo quando servono 1500 mq di cemento per spendere gli ultimi fondi del PNRR. Un problema politico che la Giunta non ha voluto risolvere se non delegando tutto al ministero di Piantedosi.

Potere al Popolo continua a sostenere le ragioni del Comitato Mu Basta ed è solidale con le persone portate in questura. La Giunta Lepore-Clancy-Madrid oggi ha scritto una pagina di vergogna per la città di Bologna.

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