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In seguito al bombardamento subito dalla barca “Familia Madeira” a Tunisi, le città italiane sono state chiamate alla mobilitazione immediata. A Roma, è stato convocato per questa sera alle 19.00 un concentramento a piazzale Aldo Moro: apriamo corridoi umanitari, rompiamo il blocco navale israeliano, fermiamo il genocidio del popolo palestinese
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Parte la mobilitazione studentesca.
Se toccano la Flotilla blocchiamo l’università!
Dopo l’oceanico corteo di ieri a Roma, oggi decine di studenti e studentesse hanno dato inizio ad un presidio permanente alla città universitaria della Sapienza. In solidarietà alla Global Sumud Flotilla tornano le tende ormai simbolo delle mobilitazioni studentesche.
Le oltre 40 imbarcazioni e centinaia di tonnellate di aiuti umanitari stanno salpando verso Gaza e devono arrivare a destinazione. Dai portuali di Genova è nata una promessa che dalla Sapienza vogliamo rinnovare: se succede qualcosa alla Flotilla c’è un equipaggio di terra determinato a bloccare tutto, dai porti alle università. Sarà sciopero generale in tutto il Paese.
Il viaggio della Flotilla è una sfida ad Israele e al progetto sionista: rompere l’assedio per stabilire il primo ponte umanitario sicuro è la missione coraggiosa che centinaia di persone stanno intraprendendo.
È una sfida però anche al governo italiano, da troppo tempo complice di Israele attraverso legami diretti e strumenti come la formazione e la ricerca. Non siamo più disposti a tollerare il terrorismo di Israele e la sua completa impunità e vogliamo la rottura immediata di ogni rapporto: politico, economico, militare, accademico.
Vogliamo giustizia per ogni palestinese ucciso, per ogni bambino morto di fame, per ogni medico e giornalista assassinato. Israele deve essere isolato, boicottato, sanzionato. Genocidio, pulizia etnica, occupazione e apartheid devono finire ora.
Se giovani, studenti, lavoratori di ogni settore uniscono le forze, possiamo bloccare davvero il Paese e mettere alle strette ogni forma di complicità. I lavoratori dei porti e altri settori operai sono già pronti, in tanti stanno preparando lo sciopero generale con l’Unione sindacale di base.
Per questo lanciamo un appello: studenti e studentesse di tutta Italia devono essere d’esempio, rispondere alla chiamata dei portuali, e rendere ogni università, ogni scuola, un presidio fisso di solidarietà alla Flotilla. Se bloccano la Flotilla blocchiamo tutto!
Martedì 9 h.11:00 conferenza stampa alla Minerva, Università Sapienza di Roma
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