Dopo anni di battaglie dell’inquilinato è stato approvato dal Comune di Roma il piano casa che prevede la tutela degli inquilini degli enti previdenziali che non hanno potuto acquistare gli alloggi o pagare assurdi rinnovi dei canoni, i quali sono sotto sfratto, come nel caso di Via Primo Carnera a Grotta Perfetta.
Per dare esecuzione al piano casa è stato pubblicato nei mesi scorsi il Bando E.R.S., alcuni enti previdenziali o loro fondi hanno partecipato, ma l’Enpaia, dopo aver annunciato al comune con una nota che avrebbe partecipato, ha improvvisamente ignorato il bando e ora sta riattivando le esecuzioni degli sfratti, contribuendo ad alimentare l’emergenza abitativa nella nostra città.
La prima vittima è un inquilino che per il 13 gennaio vedrà bussare alla porta l’Ufficiale Giudiziario e gli agenti del Commissariato di zona, i quali hanno già anticipato al capo famiglia che qualora la Fondazione dovesse richiedere l’intervento della forza pubblica, loro sarebbero tenuti a metterla a disposizione!
Sono circa 20 le famiglie che in via Primo Carnera, pur pagando regolarmente i canoni, sono sotto sfratto per finita locazione perché non sono stati rinnovati i contratti. Lo stesso immobile è facente parte del Piano di Zona 39 Grotta Perfetta e negli anni non è stata mai rispettata la legge che prevede canoni calmiarati in base al prezzo massimo di cessione.
Il Comitato di Via Primo Carnera intende denunciare l’arroganza dell’Enpaia e opporsi all’esecuzione degli sfratti, chiede al Comune di Roma di intervenire per far rispettare la legge sui Piani di Zona: indice per il 13 gennaio, ore 8.00, un picchetto di solidarietà per difendere il diritto alla casa di tutte le famiglie e invita la città a solidarizzare con chi è sotto sfratto.
- © Riproduzione possibile DIETRO ESPLICITO CONSENSO della REDAZIONE di CONTROPIANO
Ultima modifica: stampa