Menu

Il progetto sugli ex Mercati Generali va revocato in favore di una città pubblica

Il Comune di Roma Capitale, dopo che l’Assemblea Capitolina ha approvato in modo bipartisan la delibera di pubblico interesse per il progetto degli ex Mercati Generali che prevede uno studentato di lusso e la gestione da parte del fondo Hines, di fronte alla mobilitazione popolare è stato costretto a indire “Tavoli di dialogo” per accogliere integrazioni e piccole modifiche, mentre le ruspe sono già in azione sull’area.

Quello che ci viene sempre ribadito dall’amministrazione comunale è la volontà di continuare con la convenzione attuale e con l’impianto già approvato, come ha ribadito anche recentemente l’assessora ai Lavori Pubblici Ornella Segnalini. Grida oltremodo vendetta che un fondo speculativo complice del genocidio in Palestina come Hines vada a speculare su pezzi importanti di città.

Di fronte a ciò, continuiamo a ribadire con fermezza che il progetto di speculazione va rigettato nella sua interezza, unica condizione per ripartire con una discussione aperta che rimetta al centro l’interesse della maggioranza, per rendere quell’area davvero a servizio chi chi vive e lavora a Roma, per una città pubblica. Non saranno piccole modifiche o concessioni che ci basteranno.

Di fronte ad una totale chiusura al dialogo e alla volontà di tutelare interessi privati da parte della Giunta Gualtieri, con tantissime realtà politiche e sociali continueremo a opporci fermamente e a mobilitarci per l’indizione di un consiglio comunale aperto e popolare in cui si renda conto di tutte le opere di speculazione portate avanti in città e si rimettano al centro davvero gli interessi della nostra gente.

- © Riproduzione possibile DIETRO ESPLICITO CONSENSO della REDAZIONE di CONTROPIANO

Ultima modifica: stampa

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *