Le lavoratrici e i lavoratori del cinema manifesteranno oggi davanti all’evento per il Davide di Donatello a Cinecittà. Gli “invisibili”, mascherati di bianco, dicono basta: basta ipocrisie, basta far west sui set, basta violazioni dei limiti di orario.

Servono politiche certe. Serve un contratto migliorativo. Servono regole, salari dignitosi e tutele reali contro la discontinuità cronica.
L’USB ha presentato una piattaforma contrattuale per chi lavora nel cinema costruita nei set, che rimette al centro il salario, l’orario, la sicurezza, i diritti e le tutele nella discontinuità. Respinte le logiche di accordi al ribasso e le trattative senza mandato: i lavoratori non sono più disponibili a perdere.
Nel sostenere anche la mobilitazione “Luci spente al David di Donatello per non spegnere il cinema italiano” lanciata da #siamoaititolidicoda, vengono invitati lavoratori, lavoratrici e tutte le maestranze a unirsi alla protesta oggi, mercoledi 6 maggio, alle 18.00 davanti agli studios di Cinecittà.
Un invito speciale è stato rivolto ad attrici e attori: scegliete da che parte stare.
Sosteniamo i lavoratori e le lavoratrici del cinema.
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