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Roma. Il libro sulla Brigata Ebraica dà fastidio ai sionisti. Danneggiato locale a Garbatella

Questa notte ignoti hanno manomesso la serratura dell’enoteca Cantina Garbatella, locale che la prossima domenica ospiterà la presentazione del libro “La Brigata Ebraica” di Alberto Fazolo. Presentazione lì spostata e che si sarebbe dovuta tenere a la Villetta, dove è stata annullata adducendo motivi di sicurezza.

Se sul quartiere pende la minaccia sionista, come la si vuole affrontare? Cedendo al ricatto, alle prepotenze e alle minacce, oppure andando avanti con ancora più determinazione? Ognuno faccia le proprie scelte.
Pertanto, la presentazione di domenica 10 maggio è confermata!

Gli atti intimidatori non ci fermeranno. Sia chiaro che la posta in gioco non è la presentazione di un libro scomodo, ma la libertà di tutti noi. Se si capitola su queste piccole cose, la si da vinta sul genocidio di Gaza e sulla speculazione immobiliare israeliana che allunga le mani sul quartiere.

La battaglia per il controllo del territorio è in ultima istanza finalizzata a favorire la penetrazione israeliana, soprattutto con la speculazione degli ex-Mercati Generali. Non si può stare con la Palestina e contemporaneamente con la finanza israeliana, siamo chiamati a scegliere il campo senza ambiguità.

Come ci ha insegnato Mao Tse Tung: “ritengo che la mancanza di attacchi contro di noi sia un male, poiché ciò significa necessariamente che noi stiamo facendo causa comune col nemico. Se veniamo attaccati dal nemico, è un bene, poiché ciò dimostra che abbiamo tracciato una linea di demarcazione molto precisa tra noi e il nemico. E se quest’ultimo ci attacca con violenza, dipingendoci a fosche tinte e denigrando tutto ciò che noi facciamo, è meglio ancora, poiché ciò dimostra non soltanto che noi abbiamo tracciato una linea di demarcazione molto precisa tra noi e il nemico, ma anche che abbiamo conseguito un notevole successo nel nostro lavoro”.

L’insegnamento che ci arriva dalla Palestina, dal Libano, dallo Yemen, dall’Iran, dall’Iraq è che solo la lotta paga. Andiamo avanti per la nostra libertà e per quella di chi lotta in scontri decisamente più duri. Loro non si fermano di fronte all’aviazione israeliana e noi non lo faremo di fronte alle minacce e le intimidazioni di un gruppo di balordi.

Esprimiamo solidarietà a Cantina Garbatella e partecipiamo alla presentazione del libro “La Brigata Ebraica” di Alberto Fazolo che ci sarà domenica 10 maggio alle ore 18:00 presso l’enoteca Cantina Garbatella di Via Rosa Guarnieri Carducci 49.

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