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Roma. Il 14 in Campidoglio per la delibera per la rottura dei rapporti con Israele

Giovedi si riunisce il consiglio comunale: la delibera per lo stop ai rapporti con Israele deve entrare in aula!

Dopo aver inondato la Cordonata Capitolina con i colori della Palestina e aver consegnato oltre il triplo delle firme necessarie — un record per una delibera di iniziativa popolare a Roma — torniamo sotto le finestre di Gualtieri.

Giovedì 14 il Consiglio Capitolino torna a riunirsi: noi saremo lì fuori per pretendere che la nostra voce entri dentro. L’enorme bandiera che ha coperto il Campidoglio non era solo un simbolo, ma un mandato politico chiaro. Il Consiglio deve decidere: stare con Roma o restare complice di un genocidio.

La discussione della delibera per l’interruzione dei rapporti con Israele è una priorità democratica che l’aula non può ignorare,

A poche ore dal 15 maggio la giornata che ricorda la Nakba, ribadiamo che la “Catastrofe” continua attraverso bombe, fame e pulizia etnica. Sosteniamo la Global Sumud Flotilla, Saif e Thiago liberi, il dissenso non si arresta, fuori dalle carceri tutti i prigionieri politici.

Ogni minuto di silenzio è un insulto alle vittime di Gaza; alle vittime dei coloni in Cisgiordania; alle vittime dei bombardamenti in Libano. Vogliamo il taglio netto di ogni legame con l’apartheid sionista e la “democrazia delle bombe”.

Abbiamo marciato nelle strade, dai mercati, dalle periferie, abbiamo coperto il Campidoglio con la bandiera della resistenza palestinese: giovedì noi saremo lì a ricordare che non faremo un passo indietro.

Non c’è più tempo per le parole di di circostanza

GIOVEDÌ 14 MAGGIO, ORE 15:00 – PIAZZA DEL CAMPIDOGLIO.

 

 

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