Menu

¡Cuba no está sola! Racconti e dialogo sull’esempio cubano di resistenza all’imperialismo

In questi mesi si è tornati a parlare di Cuba, a causa dell’intensificarsi dell’attacco da parte degli Stati Uniti che hanno ulteriormente rafforzato il bloqueo che da più di 60 anni sta provando a schiacciare il popolo cubano, creando una vera crisi umanitaria dovuta alla mancanza beni di prima necessità e risorse energetiche.

Ma qual è la storia di Cuba? Cosa rappresenta Cuba oggi? Perché viene colpita dagli USA? Perché oggi è necessario portare avanti la solidarietà internazionalista al fianco del popolo Cubano?

Gli USA continuano a portare guerra in tutto il mondo e non smettono di mostrare il volto violento dell’imperialismo: dal Venezuela all’Iran, al sostegno a Israele per i suoi progetti di pulizia etnica e genocidio in Palestina e in Libano.

Intanto Cuba resiste e continua a rappresentare un esempio di alternativa possibile al sistema perpetrato dall’occidente della NATO e dell’Unione Europea.

L’esperienza cubana, in cui è protagonista tutto il popolo, è costruita sulla solidarietà e sulla pace, sull’istruzione e la sanità pubbliche e accessibili, esporta “medici e non bombe”, come dimostra la presenza di medici cubani in Calabria da ormai 5 anni, fondamentali per garantire il funzionamento del SSN nella regione.

In difesa di Cuba, del processo rivoluzionario e del suo popolo stiamo portando avanti la campagna di solidarietà di raccolta fondi e farmaci su tutto il territorio cittadino e nazionale, insieme alle farmacie dei nostri quartieri, nell’ambito della campagna di solidarietà “Let Cuba breathe” e partecipando al“Nuestra América Convoy”.

Di questo e di tanto altro parleremo insieme a Luciano Vasapollo (Rete dei comunisti), e a Giulia Calò (Potere al popolo, partecipante del Convoy) mercoledì 13 dalle 18:30 alla Casa del popolo Roma sud est, in V.le Palmiro Togliatti 920.

A seguire cena sociale di raccolta fondi per Cuba e musica dal latinoamerica! Vi aspettiamo!

- © Riproduzione possibile DIETRO ESPLICITO CONSENSO della REDAZIONE di CONTROPIANO

Ultima modifica: stampa

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *