Nonostante le intimidazioni sioniste avvenute nei giorni scorsi, c’era una folla ieri alla presentazione del libro di Alberto Fazolo sulla Brigata Ebraica, tanto che l’iniziativa si è dovuta spostare all’esterno del locale nella quale era prevista.
“Una straordinaria dimostrazione di fermezza di fronte alle provocazioni sioniste. Ma soprattutto non si può dire che sia solo stata la presentazione di un libro, l’ampia e variegata partecipazione ci ha imposto di spostare all’esterno l’iniziativa che si è trasformata in un assemblea pubblica” – ha affermato l’autore del libro – “Non avrei potuto chiedere di meglio per un libro che si propone come quaderno di lotta”.
Nel corso di quella che è appunto diventata una assemblea popolare più che una presentazione sono stati ricordati i prossimi appuntamenti di mobilitazione nella città di Roma sulla Palestina:
Il rispetto della volontà popolare espressa dalle 17mila firme raccolte sulla delibera di iniziativa popolare presentata al Comune per chiedere l’interruzione dei rapporti con Israele; impedire che il complesso di Sant’Ambrogio venga regalato alla comunità ebraica per farci la propria scuola; impedire la speculazione immobiliare nell’area degli ex Mercati Generali, operazione in cui ci sono forti interessi finanziari israeliani.
Sono state ricordate alcune date della mobilitazione cittadina:
Martedi a Montecitorio alle ore 17 dove le Libere Cittadine per la Palestina, come ogni settimana, hanno organizzato un presidio.
Giovedì 14 alle ore 15:00 in Campidoglio, dove la rete “Roma sa da che parte stare” chiama in piazza per chiedere di dare attuazione alla delibera popolare per l’interruzione dei rapporti con Israele.
Per sabato 16 maggio è previsto un corteo in occasione della Nakba palestinese che partirà da piazza Gaza (ex piazza dei Cinquecento).
- © Riproduzione possibile DIETRO ESPLICITO CONSENSO della REDAZIONE di CONTROPIANO
Ultima modifica: stampa
