Oggi a Roma si è verificato un ennesimo episodio di aggressione sionista contro due giovani che si stavano recando in moto ad una manifestazione con delle bandiere palestinese. L’aggressione è avvenuta su Lungotevere, nei pressi di Piazza Cavour.
I due giovani attivisti di Osa erano in moto, quello dietro reggeva le bandiere palestinesi, quando sono stati affiancati da un uomo in moto che gli gridava “palestinesi di merda fermatevi” e “io sono ebreo”; poi li speronati da dietro provocandone la caduta con ferite. L’uomo, sceso dalla moto, si è accanito su uno dei due ragazzi rimasto a terra e incastrato sotto la moto.
All’arrivo di alcuni passanti l’uomo si è dileguato con la sua moto ed è fuggito poi ad alta velocità cercando di far perdere le tracce ma la sua targa è stata registrata.
I due ragazzi hanno sporto denuncia e si sono recati in ospedale per farsi curare.
Roma continua ad essere la città in cui l’aggressività dei gruppi sionisti continua ad essere una costante nonostante le dichiarazioni fatte dopo i colpi di revolver sparati contro due militanti dell’Anpi lo scorso 25 aprile o le aggressioni agli studenti delle scuole di Monteverde.
Anche questa volta polizia e inquirenti hanno a disposizione gli estremi per risalire all’identità dell’aggressore. Vogliamo augurarci che il tutto non finisca, come avvenuto sistematicamente in questi anni, nel porto delle nebbie. Nessuna impunità deve essere assicurata alle aggressioni dei gruppi sionisti nella Capitale.
Chiediamo a tutte le forze istituzionali di esprimersi su l’ennesima aggressione da parte del sionismo. Rilanciamo la mobilitazione contro il sionismo, fermiamo questi criminali nelle nostre città!
Paleatina libera!
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