L’assemblea popolare tenutasi in piazza dei Cinquecento si è trasformata in una accampata di tende e un presidio permanente, verso lo sciopero generale Usb del 30 ottobre.

Nasce così a Roma piazza Maricarmen Abascal, la piazza della dignità, dedicata alla anziana sfrattata di Madrid, morta dopo lo sfratto e diventata il simbolo della resistenza e del diritto all’abitare in Spagna e in tutta Europa.
Le tende si sono aperte anche nel cuore di Roma. Dalla Spagna alla Francia un’ondata di protesta scuote quell’Europa di affaristi mattonari, speculatori assassini e dei loro servi. Altro che fondi, hanno toccato il fondo! Per il diritto di tutti e tutte e per avere un tetto sulla testa.
Nel frattempo gli studenti protestano in tutto il paese; gli agricoltori continuano a bloccare strade (e lunedi in tarda mattinata saranno in piazza Maricarmen per fare una assemblea pubblica). In città come Livorno l’Asia-Usb ha indetto un’assemblea alle 17 presso la Stazione ferroviaria con al centro la questione della casa e del caro vita, dopo le azioni della scorsa settimana; presidi e manifestazioni sulla casa prendono forza anche nelle altre città (Milano, Bergamo etc..); mentre le firme raccolte per una nuova legge sugli affitti sono già tantissime. Si moltiplicano dunque i fronti e i luoghi della lotta. Nel paese si va Re-generando…conflitto. I figli della stessa rabbia si oppongono all’economia di guerra, umiliazione e sfruttamento.
“Noi la vostra sporca guerra non la facciamo e non la paghiamo” – scrive Asia Usb in un comunicato – “Per la dignità di ogni essere umano sulla terra. Che la Lotta abbia inizio. Riprendiamoci tutto”.
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