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L'”eccellente” Regione lombarda esternalizza il “servizo disabili” verso Afol

Buongiorno,

Siamo i dipendenti della Città metropolitana di Milano impiegati presso il Servizio Occupazione Disabili, scriviamo per manifestarvi la nostra preoccupazioni circa le voci insistenti e circostanziate secondo cui il nostro servizio a breve verrà esternalizzato e noi verremo posti in distacco funzionale presso AFOL metropolitana.

La nostra preoccupazione e i nostri dubbi circa la effettiva possibilità di esternalizzare tale servizio è dettata da alcuni fatti che vi intendiamo esporre sinteticamente. il Servizio Occupazione Disabili si occupa di implementare e verificare l’attuazione della legge 68/99 “Norme per il diritto al lavoro dei disabili”, l’obiettivo di fondo della legge è la promozione dell’inserimento e dell’integrazione lavorativa delle persone disabili nel mondo del lavoro, attraverso strumenti di sostegno e di collocamento mirato.

Gli interlocutori dell’Ufficio sono le persone disabili in età lavorativa e le Aziende che hanno sede legale/operativa nel territorio milanese, che sono circa 10.000.

Gli adempimenti del Servizio, previsti dalla legge 68/99 sono molteplici e diversificati: ottemperanze, esoneri, convenzioni art. 11 e art. 14, rilascio nulla-osta, computi avviamenti numerici, comitato tecnico e altro ancora.

Ci preme evidenziare che il rilascio delle certificazioni di ottemperanza per le imprese che partecipano a bandi per appalti pubblici o intrattengano rapporti convenzionali o di concessione con pubbliche amministrazioni è una funzione è particolarmente delicata. Infatti le Aziende che partecipano a gare sono tenute ad autocertificare l’avvenuto adempimento degli obblighi previsti dal collocamento obbligatorio. All’aggiudicazione della gara la certificazione di ottemperanza è richiesta dalla pubblica amministrazione agli uffici competenti, quindi al Servizio Occupazione Disabili. L’ufficio, previa verifica dell’avvenuto rispetto da parte dell’azienda degli obblighi in tema di assunzione di disabili, rilascia il certificato di ottemperanza. In caso contrario, viene rilasciato il certificato di non ottemperanza l’azienda quindi è esclusa dalla gara e sottoposta ad azione sanzionatoria. Il servizio rilascia circa 6000 certificazioni in un anno per un valore di alcune centinaia di milioni all’anno.

Si evidenzia che AFOL ha una doppia natura, da una parte è un soggetto pubblico che esercita, per conto di Città metropolitana, una serie di funzioni che la legge assegna al settore pubblico (ad esempio la gestione dei Centri per l’Impiego), dall’altra è un ente accreditato ai servizi al lavoro e alla formazione che partecipa, in piena concorrenza con altri soggetti privati, all’erogazione di finanziamenti che Città metropolitana mette a disposizione per favorire l’inserimento e il mantenimento lavorativo dei disabili ex legge 68/99. AFOL, tra le sue attività più rilevanti, offre servizi per le imprese quali consulenze amministrative, organizzative e giuridiche, formazione, incontro domanda/offerta. Questi servizi costituiscono un modalità di finanziamento dell’Agenzia che potrebbe confliggere con la funzione di controllo prevista dalla legge.

Quindi ci chiediamo, se effettivamente il Servizio Occupazione Disabili venisse esternalizzato, come si può rivestire la funzione di controllo su aziende che sono proprie clienti? AFOL inoltre come agenzia partecipa a gare pubbliche, come si può essere contemporaneamente controllato e controllore?

Un’altra funzione rilevante è la concessione dell’esonero: le aziende possono essere esonerate dall’assunzione di una quota di lavoratori disabili, quando svolgano attività lavorative in particolari condizioni di faticosità, rischio, elevata specializzazione, tali da rendere difficoltoso l’inserimento lavorativo di persone disabili. L’esonero è di carattere parziale e temporaneo della scopertura. L’ufficio decide la concessione dell’esonero che comporta per l’azienda il versamento di un contributo. Ogni anno sono incassati per la nostra provincia circa 20 milioni di euro. Tali contributi vanno a implementare il fondo regionale disabili che finanzia il Piano Emergo, di cui AFOL è soggetto fruitore.

Il lavoratori del Servizio, per i motivi sopraesposti esprimono il proprio dissenso a questa esternalizzazione.

Inoltre non comprendiamo per quale motivo porci in distacco funzionale presso AFOL, senza la possibilità di poter optare per una mobilità esterna o interna nel momento in cui: diversi settori della Città metropolitana risultano essere sotto organico, le organizzazioni sindacali stanno avviando azioni legali che contestano la legittimità della legge regionale che ha assegnato alla Città metropolitana la funzione relativa alle politiche attive del lavoro.

Alla luce di tutto ciò vi chiediamo di riconsiderare la ventilata ipotesi di esternalizzazione del servizio e in subordine rendere possibile, ai lavoratori che ne facessero richiesta, di optare tra il distacco e la mobilità interna all’Ente.

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