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Milano: l’unica grande opera, il trasporto pubblico locale

Problemi infiniti per i pendolari milanesi (e a maggior ragione per quelli che convergono sul capoluogo con i convogli di Trenord). Ma comincia a muoversi qualcosa sul terreno dell’organizzazione della protesta.

Questo il servizio che pochi giorni fa dedicava Radiondadurto a una “normale” giornata di disagi, con un’intervista al Comitato “Sporchi, cattivi e pendolari”, attivo sul tema.

Disagi questa mattina per centinaia di lavoratori e pendolari milanesi per il blocco di due tratte della linea 2, la verde, della metropolitana di Milano. Blocco dovuto a problemi alla linea aerea alla stazione di Cascina Gobba, alla periferia nord della città, uno degli snodi della rete. Dalle 8 alle 10,50 i treni sono rimasti fermi nelle tratte Udine-Gobba-Cernusco e Udine-Gobba-Cologno Nord.L’Atm, l’azienda di trasporti dei mezzi pubblici milanesi, si è scusata per i disagi e ha attivato bus sostitutivi sulle tratte ma questo non ha impedito a centinaia di passeggeri di arrivare tardi a scuola o sul posto di lavoro.La circolazione dei treni è ripresa dopo circa 3 ore.

La pagina Twitter di @atm-informa si è riempita rapidamente delle lamentele dei viaggiatori, che postano le foto dei loro disagi. «Perché dite “nelle tratte…” se è tutto fermo? È possibile sapere se da Abbiategrasso si parte a breve?», si spazientisce Anna. «I treni viaggiano? Si fa per dire. Sono arrivata sulla banchina di Sant’Agostino alle 8.30, un’ora dopo sono ancora a Moscova…», scrive Claudia. «Mi avete creato un grosso disagio e vi chiederò i danni esibendo le ricevute di pagamento», minaccia SiMoN81. «Dove ritiro la lettera di giustificazione per il datore di lavoro?», chiede Alberto. «Possibile che la M2 ha sempre problemi? E poi aumentate il biglietto…», si lamenta Rikku. «Da 40 minuti sono ferma a Cernusco, ma ancora nessun pullman sostitutivo…», scrive Stefania. E Alessandra: «Vi dico solo che a Cernusco sul Naviglio c’è gente che si butta in mezzo alla strada e fa autostop. Mai vista una cosa del genere». «A Cernusco non si vedono i bus sostitutivi», segnala «alexs1us», inviando una foto.

Ci sono investimenti ed INVESTIMENTI- scrive sulla propria pagina FB il Comitato Sporchi cattivi e pendolari– Quelli che servono a tenere in piedi un delicato equilibrio politico-economico fatto di appalti e grandi opere utili soprattutto a chi ne trae profitto e quelli, molto più rari, che invece migliorerebbero la vita quotidiana di migliaia di pendolari. Inutile dire che questi ultimi sono molto meno appetibili dal punto di vista di una #SPA come #ATM”.

Il Comitato invita quindi a partecipare martedi 21 maggio al presidio che si terra’ in Piazza Cadorna alle 17.30 L’UNICA GRANDE OPERA IL TRASPORTO PUBBLICO LOCALE insieme ad altre realtà di pendolari per ribadire che il servizio pubblico deve avere al centro il soddisfacimento dei bisogni ed il diritto alla mobilita’ dignitosa e sicura.

Rocco del Comitato Sporchi cattivi e pendolari Ascolta o scarica

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