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Torino. Venerdi un presidio per Concetta sotto la Rai

Una lavoratrice delle pulizie, licenziata a Gennaio 2017, si è data fuoco nella sede INPS di Corso Giulio Cesare a Torino.
La lavoratrice, colta dalla disperazione perchè non arrivava neanche il sussidio di disoccupazione, prima di darsi fuoco ha gridato: ” sono disperata, mi hanno licenziata…non ce la faccio più.” Lo sfruttamento selvaggio al quale stiamo assistendo già da anni e lo smantellamento dei diritti civili e sociali che i lavoratori avevano conquistato a prezzo di dure lotte, sta portando povertà e disperazione.
Lavoratori giovani e precari, che si adeguano a lavori sottopagati e non tutelati neanche dal punto di vista della sicurezza sul lavoro, che viene vista come un costo aggiuntivo e non sostenibile dai padroni, rischiano ogni giorno l’infortunio, anche mortale, che purtroppo spesso arriva con agghiacciante puntualità. Sul nostro territorio molti, troppi giovani , hanno pagato a caro prezzo codesta perversa logica negli ultimissimi tempi. Lavoratrici e lavoratori che si vedono tagliare il salario, spesso già povero, dalle cooperative dei servizi e della logistica, in quel sistema marcio degli appalti e subappalti al massimo ribasso. Lavoratrici e lavoratori, che pur lavorando, non si vedono corrispondere il loro già misero salario, sono vittime di questo capitalismo nostrano che non conosce etica alcuna e non guarda in faccia nessuno.
Per tutti questi motivi, contro lo sfruttamento selvaggio voluto dai padroni e politicanti senza scrupoli al soldo degli stessi, USB HA INDETTO UN PRESIDIO PER VENERDI’ 30 GIUGNO ORE 9:30 DI FRONTE ALLA RAI IN VIA VERDI A TORINO.

OCCORRE DIRE BASTA, LA MISURA E’ COLMA!

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