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Torino: dalle scuole occupate gli studenti raggiungono la città metropolitana

La mobilitazione studentesca partita lunedì con l’occupazione del Regina e del Giulio si è allargata al Lagrange e al Gobetti, dopo la prima settimana di occupazione gli studenti hanno deciso di raggiungere uniti la città metropolitana di Torino per chiedere soluzioni concrete ai problemi reali delle scuole.

Edifici fatiscenti, mancanza di sicurezza, professori assenti. Questi sono i problemi che la politica deve risolvere, il razzismo di Stato non passa: gli studenti sono uniti e si organizzano.

Altre scuole sono in stato di agitazione, l’autunno si accende sulla scia delle mobilitazioni francesi.

Il 30 ottobre è previsto uno sciopero generale contro l’economia di guerra, il carovita e il riarmo

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