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Argentina. Milagro Sala torna in prigione

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Milagro Sala ha passato 594 giorni nella prigione di Alto Comedero e circa un mese agli arresti domiciliari. Venerdì 29 settembre gli sono stati revocati gli arresti domiciliari dalla Corte d’Appello di Jujuy su richiesta del pubblico ministero.

La decisione di revocare l’arresto domiciliare a Milgro Sala viola la risoluzione della Commissione Interamericana dei Diritti Umani dell’ONU che aveva decretato il cambio delle sue condizioni di detenzione e che aveva, quindi, accettato il suo trasferimento in una casa nel quartiere di El Carmen a Jujuy.

La leader sociale Tupac Amaru ha denunciato il governatore di Jujuy, Gerardo Morales di volergli mettere un bavaglio e ha confessato di non aver paura.

Ha affermato: “Gerardo Morales dovrà assumersi la responsabilità di ciò che mi succede e succederà. Le mie compagnei di prigionia politica sono state maltrattate in carcere e perseguitate giudizialmente”

Lo stesso giorno della revoca, venerdì scorso Milagro Sala ha fatto un appello agli argentini a partecipare alla mobilitazione per richiedere l’apparizione del giovane Santiago Maldonado, dopo due mesi dalla sua scomparsa.

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