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Vertice europeo a Roma. Le mobilitazioni in campo per il 25 marzo

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Il 25 marzo i capi di stato dell’Unione Europea saranno a Roma per celebrare i sessanta anni del Trattato che di fatto istituì l’avvio del processo di integrazione europea.

A precederli ci sono le conseguenze del massacro sociale che si è abbattuto su lavoratori, disoccupati, giovani e pensionati a seguito delle misure economiche sulle quali l’Unione Europea si è costituita. Ad accoglierli ci saranno numerose manifestazioni di protesta assai diverse tra loro e che ne accompagneranno anche la dipartita dalla Capitale.

In piazza, ma con motivazioni diversissime tra loro, ci saranno ad esempio le reti “europeiste”, magari anche critiche sull’austerity e questione migranti, ma sostanzialmente convinte che l’Unione Europea si possa democratizzare. Una gran parte della “sinistra” si ritroverà lì. Ci sarà anche una piazza della destra “sovranista” che declina la sua opposizione all’euro in chiave di un ritorno al passato e contro le politiche di apertura sui migranti. Ma ci sarà anche la piazza dei movimenti,sindacati e organizzazioni che sostengono la rottura con l’Unione Europea ritenuta ormai una entità ostile ai settori popolari e irriformabile. E questa sarà la “nostra piazza”.

La piattaforma Eurostop insieme alla coalizione dei territori e movimenti per il No sociale, hanno lavorato ad una convocazione unitaria per sabato 25 alle ore 14.00 in piazza della Repubblica per un successivo corteo fino a piazza del Popolo.

Qui di seguito pubblichiamo il comunicato unitario stilato dagli organizzatori delle manifestazioni del 22 ottobre e del 27 novembre 2016 in vista della manifestazione nazionale contro l'Unione Europea convocata a Roma per il prossimo 25 marzo:

''Il 25 marzo 2017 i movimenti, i territori per il NO sociale e i movimenti e le organizzazioni della piattaforma Eurostop manifesteranno assieme Roma in occasione del vertice per celebrare i 60 anni dei trattati da cui è poi nata l'Unione Europea. Questa mobilitazione dà seguito alle grandi manifestazioni del 22 ottobre e del 27 novembre per il NO alla controriforma costituzionale di Renzi. Il punto comune di tutte le forze che organizzeranno la manifestazione sarà così sintetizzato: "Non c'è niente da festeggiare. Contro l'Unione Europea delle banche, dei padroni, delle guerre" 
Gli organizzatori rivendicano il diritto a manifestare liberamente per le vie di Roma, senza la militarizzazione e l'autoritarismo repressivo delle zone rosse. L'appuntamento è alle ore 14 del 25 marzo in Piazza della Repubblica.''

Dunque il 25 marzo a Roma la polarizzazione e la chiarezza sulle posizioni sarà netta e forte. Da un parte i governi europei con i loro riti e le loro scelte antipopolari e militariste, dall’altra tre piazze con posizioni diverse e contrapposte tra loro nella valutazione sull’Unione Europea. Una occasione che renderà esplicita la contrapposizione tra le forze che si battono per far saltare l’apparato della Ue, dell’euro e della Nato e ridare prevalenza agli interessi di classe sia contro la destra che verso la “sinistra europeista” in tutte le sue articolazioni.

Ma il giorno delle manifestazioni verrà preceduto e seguito da altre iniziative. Giovedi 23 marzo Eurostop ha organizzato una tavola rotonda su Trattati europei e Costituzione, venerdi 24 marzo ci sarà una conferenza europea della Fsm/Wftu mentre per domenica 26 marzo la piattaforma Eurostop terrà una assemblea nazionale per portare avanti il processo di consolidamento avviato a gennaio. In giro per l’Italia nel mese di marzo sono previste assemblee e momenti di confronto pubblico per spiegare e preparare le mobilitazioni intorno al 25 marzo.

Ueeurostop

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