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Bombardisti reponsabili

Libia, che fare? In vista della battaglia in Parlamento, la granitica opposizione al governo Berlusconi valuta molte alternative, ecco le più significative.

Mozione di responsabilità nazionale. Ideata allo scopo di evidenziare le spaccature della maggioranza senza compromettere il prestigio internazionale del paese. Nel testo, piuttosto sfumato, non compaiono le parole «missili», «intervento», «Libia», «impegno militare», «bombardamenti» e «Mediterraneo». Il Pd è favorevole.
Intervento umanitario con l’agopuntura. Per evidenziare lo stato pietoso della maggioranza, votare a sorpresa la mozione Scilipoti che prevede un massiccio uso dell’agopuntura sulle truppe lealiste di Gheddafi. Escludendo l’intervento di terra, gli aghi verranno tirati con speciali fionde dal confine tunisino. Divisioni nell’Idv, il Pd è possibilista.
Missili a salve. Per denunciare le divisioni dell’area governativa si propone di armare con missili a salve i Tornado italiani che partono verso Tripoli, ma senza dirlo a Napolitano. Presentare la mozione e poi astenersi fingendo un malore. Il Pd è possibilista.
Mossa a sorpresa. Allo scopo di smascherare la maggioranza, inviare i Tornado in Norvegia, farli atterrare a Oslo e fingere un guasto tecnico. Favorevoli Rutelli e l’Idv, Il Pd teme divisioni al Senato.
La mozione del Presidente. Allo scopo di mettere in difficoltà la maggioranza e ottemperare alle indicazioni del Presidente Napolitano, invadere l’Ungheria. Pd entusiasta, perplessità di Casini.
Mozione grizzly. Allo scopo di allargare la frattura tra le litigiose componenti della maggioranza, comportarsi come quando si incontra un gigantesco orso canadese: fingersi morti e restare immobili. Pd possibilista, Idv verso l’astensione, Casini entusiasta.
Qualunque sarà la mozione votata, lo scopo sarà raggiunto: mostrare al paese le devastanti contraddizioni della maggioranza di governo.
* da “il manifesto” del 1 maggio 2011

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