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Guerra in Ucraina, notizie da Mosca

Giusto per integrare l’overdose di notizie, fake news, talk show, ecc sui media di casa nostra.

Mentre la delegazione russa attende l’arrivo della delegazione ucraina in Bielorussia per dare inizio ai colloqui in vista di un auspicabile cessate il fuoco, il Ministero degli esteri di Mosca fa sapere che, a causa della chiusura, da parte dei paesi europei, del loro spazio aereo per i voli russi, l’ONU non è in grado di assicurare l’arrivo a Ginevra del Ministro degli esteri Sergej Lavrov e della delegazione che dovrebbero prender parte alla riunione della Commissione per il disarmo e del Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite.

Intanto, nel corso del briefing di ieri pomeriggio, il portavoce del Ministero della difesa russo, il maggior-generale Igor Konašenkov, tra le altre informazioni, ha parlato per la prima volta anche di perdite tra le forze armate russe durante le operazioni in Ucraina, aggiungendo però che queste sarebbero «di molte volte inferiori a quelle dei nazionalisti eliminati e alle perdite tra i militari delle forze armate ucraine».

I leader del regime di Kiev, ha dichiarato Konašenkov, risponderanno immancabilmente delle proprie responsabilità. «Vengono registrati e identificati volti, voci, telefoni, coordinate, indirizzi IP, corrispondenza, di tutti i nazisti ucraini coinvolti negli abusi ai danni dei nostri soldati. Lo stesso vale per i leader del regime di Kiev e i loro esecutori, che esortano direttamente agli abusi contro i militari russi, in violazione della convenzione sul trattamento dei prigionieri di guerra. Sarete tutti scovati e subirete immancabilmente le conseguenze delle vostre colpe», ha detto.

Dall’inizio delle operazioni, Konašenkov ha detto che sono state messe fuori uso 1.067 infrastrutture militari ucraine, eliminati 27 punti di comando e collegamento delle forze ucraine, 38 complessi missilistici della contraerea S-300, Buk M-1, Osa e 56 stazioni di radio-rilevamento, abbattuti 3 droni d’attacco “Bajraktar TB-2”. In totale, sono stati distrutti 254 tra carri armati e blindati, 31 aerei al suolo e altri veicoli militari.

Le ultime di stamattina:

da RIA Novosti:

La delegazione ucraina è arrivata sul luogo dei colloqui (in Bielorussia, nella regione di Gomel, al confine con l’Ucraina)

Il leader della DNR (Donetsk), Denis Pušilin ha dichiarato che la mobilitazione generale nella Repubblica è sospesa

dalla TASS:

le forze del Donbass hanno liberato 17 centri urbani, ha dichiarato il portavoce delle milizie della DNR Eduard Basurin

Le forze russe hanno ora il pieno dominio su tutti i cieli d’Ucraina e hanno preso il controllo del territorio attorno alla centrale atomica di Zaporože, dice il Ministero della difesa russo

I soldati prigionieri confermano che i comandi ucraini stavano preparando un vasto attacco sul Donbass, dice Basurin

Le forze della LNR hanno preso il controllo sui centri di Khvorostjanka, Sukhanovka, Artem (Min. difesa russo)

Reparti russi hanno preso il controllo di Berdjansk e Ènergodar (Min. difesa russo)

Le forze della DNR sono avanzate di 19 km e hanno preso il controllo di Ajdar e Volnovakha (Min. difesa russo)

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