Guardiola già lo sapeva e come tutti gli stranieri di rango si è tenuto lontano dalla nostra palude.
Malagò non è in controllo: ha dovuto tenersi lo stesso staff esecutivo precedente e non è riuscito per ora a imporre Mancini.
Maldini è un viziato arrogante: non si muove neppure da Milano a Roma. Leonardo una nullità come Pirlo. Maldini li vuole tutti così, amici e sottomessi.
Il ministro dello sport Abodi è una sorta di pretino che dalla canonica del potere sussurra che “abbiamo fatto brutta figura”. E tu dov’eri a nascondere la mano?
Come avevo previsto la palude mefitica del calcio infetta tutti. Avanti il prossimo a nuotare, se ce la fa. nella melma del calcio-Paese.
* da Facebook
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