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Appello per una giornata di mobilitazione contro la guerra il 2 Giugno

Siamo circondati dalla guerra. La guerra ai migranti nel Mediterraneo è il frutto avvelenato di un esodo di guerra che viene dalla devastazione della Libia di cui l’Italia è corresponsabile,  dalle nuove guerre in Siria, in Iraq, dalle vecchie guerre in Afghanistan e Pakistan, dalle dittature nei paesi africani  ( con cui siamo spesso alleati) che generano guerre civili e persecuzioni.

Il Mediterraneo mare di guerre è il teatro di una guerra ai migranti che l’Europa respinge con la missione militare Triton e con una vergognosa politica securitaria, razzista e criminale. E mentre il nostro alleato e compratore di armi Arabia saudita bombarda lo Yemen, mentre il nostro alleato  Israele continua a vessare e distruggere il popolo palestinese, nel frattempo la Nato e l’Ue con la complicità dell’Italia  minacciano la Russia attraverso la guerra in Ucraina ( militare ed economica), scatenata dopo il colpo di stato nazista a Kiev.

Mentre il fronte est e il fronte Sud dell’Europa sono in fiamme, l’Italia si prepara ad una seconda guerra in Libia e continua a concedere le sue basi  militari per tutte le guerre USA e NATO in Africa e in Medio Oriente. Lo spettro della terza guerra mondiale  si alimenta, dunque, anche della complicità dell’Italia. Ma tutti coloro che ripudiano la guerra e lottano perchè sia finalmente applicato l’art. 11 della Costituzione, chiedono a gran voce che l’Italia dismetta il suo abito di guerra, ritiri le missioni militari all’estero, revochi la concessione delle basi, riduca le spese militari, dica No ad ogni nuova avventura di morte e devastazione.

Per ribadire il nostro ripudio della guerra e gridare “FUORI L’ITALIA DALLA GUERRA”, facciamo appello a tutte le associazioni e i singoli per una giornata nazionale contro la guerra il 2 giugno, festa della repubblica. Una giornata che si svolga in ogni luogo d’Italia con presidi, marce e altre iniziative, ovunque sia presente un comitato o gruppo che lotta sul territorio contro una installazione militare o per una politica estera alternativa dell’Italia. Davanti alle caserme, ai CIE, ai CPT, con i migranti, con le vittime di guerra, con quanti in questi anni hanno lottato nelle piazze,  per la pace e contro tutte le guerre.

In questi anni la Repubblica il 2 giugno è stata festeggiata con una oscena parata militare ai Fori Imperiali a Roma, ma noi faremo in alternativa un’altra festa: per una Repubblica che ripudia la guerra una giornata nazionale di iniziative in tutto il Paese.

RETE NO WAR ROMA

per adesioni e contatti scrivere a :2-giugno-nowar@gmx.com  ( con “2 giugno” nell’oggetto)

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