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Il nuovo sito della Rete dei Comunisti, per la nuova fase del conflitto di classe

In questi giorni sarà pubblicata la nuova versione del sito web della Rete dei Comunisti.

La nuova veste grafica e contenutistica che abbiamo deciso di proporre a chi ci segue su Internet è parte integrante di uno sforzo complessivo di adeguamento della nostra Organizzazione, atto ad affrontare, nei limiti delle nostre forze militanti, i profondi cambiamenti avvenuti in questi ultimi anni sul terreno concreto del conflitto di classe, a livello planetario, continentale e nel ridotto nazionale dove agiamo concretamente.

https://www.youtube.com/watch?v=Zub9Z2p9tTE&t=1s

La pandemia ha disvelato ancora di più la debolezza strategica del capitalismo e del suo modo di produzione, già palesatasi con la crisi finanziaria del 2007. La realtà conferma l’analisi marxiana su un modello produttivo capace, all’apice delle sue crisi cicliche, di riprendere il ciclo di sfruttamento dell’uomo e della natura solo con conflitti su scala planetaria, oggi molto più difficili da praticare a causa di un equilibrio militare determinato dallo sviluppo dei sistemi d’arma nucleare in mano a diversi paesi, che sfuggono al controllo degli imperialismi occidentali.

Una crisi, quindi, che corre verso nuovi livelli di scontro interimperialista e con paesi in grado di reggere e surclassare, sul terreno economico, le vecchie potenze coloniali oggi in declino, come gli Stati Uniti d’America. Parliamo della Cina e delle alleanze che riesce a costruire attraverso la “via della seta” e altre forme di collaborazione economica, finanziaria e militare.

Di fronte a questo scenario, l’Unione Europea sta facendo passi da gigante verso la costruzione di un super Stato imperialista finalizzato a competere, con ogni mezzo necessario, nel conflitto in atto per il dominio economico, geopolitico e militare su scala mondiale. Un incedere, quello della UE, che passa sul corpo di milioni di sfruttati attraverso una potente lotta di classe dall’alto, oggi incarnata dal Recovery Found e dalla costruzione dell’esercito europeo.

I comunisti possono svolgere una funzione dentro questo conflitto? Noi pensiamo di sì, se saranno capaci di leggere ed interpretare i profondi mutamenti in atto, agendo concretamente all’interno di una classe che cambia costantemente fisionomia a causa dei processi di ristrutturazione statuali, industriali, tecnologici e dei grandi servizi all’impresa. In questo scontro ineguale, di “lotta di classe dall’alto”, il terreno della comunicazione acquisisce un ruolo determinante, come abbiamo avuto modo di osservare in questi due anni di pandemia.

Per questo mettiamo a disposizione uno strumento di comunicazione rinnovato, che ci auspichiamo sarà utile, insieme ai canali social che abbiamo implementato durante i lunghi lock down di questi anni, ad orientare i comunisti, i militanti sociali e politici nel conflitto di tutti i giorni, innanzitutto contro il Super Stato imperialista europeo, nemico principale, qui ed ora, dei settori di classe che ambiamo orientare e rappresentare.

 

Insieme alla lotta per strappare al nemico di classe spazi di agibilità sul terreno della comunicazione, stiamo lavorando ad un rafforzamento complessivo dell’Organizzazione, attraverso una strutturazione interna più consona alle esigenze di una forza comunista che, come la nostra, agisce direttamente e attraverso fronti di lotta sindacale, studentesca e della rappresentanza politica. La comunicazione è fondamentale, ma ovviamente insufficiente se non sostenuta da una Organizzazione in carne ed ossa capace di agire ogni giorno nel conflitto reale. Anche di questo parlerà il nuovo sito e i nostri strumenti di comunicazione.

Il nuovo sito.

La modifica più evidente riguarda l’aspetto grafico, che cerca di riflettere la complessità del lavoro politico della Rete dei Comunisti, ma allo stesso tempo si pone l’obiettivo di facilitare la ricerca dei contenuti, per questo la navigazione tra i materiali pubblicati acquisisce più modalità.

La principale è quella per tipologia di articolo e quindi editoriale di fase, documento di analisi, comunicati e prese di posizione, interventi di singoli compagni e/o di altre organizzazioni, iniziative e appelli.

A questa si aggiunge la navigazione per quadranti internazionali e cioè Europa, Africa, Medio Oriente, Asia, Americhe, in cui vengono raccolti assieme gli interventi che provengono dal quadrante stesso con quanto viene prodotto qui in termini di analisi, di prese di posizione, di appelli.

Una terza linea di navigazione è quella per dossier che permettono di raccogliere assieme i materiali che riguardano aspetti specifici, come ad esempio un singolo paese, piuttosto che un tema specifico o anche campagne politiche della Rete dei Comunisti.

Quarta modalità di navigazione, è quella per pubblicazione (Contropiano, Bollettino internazionale, libri e quaderni) che permette sia di scaricare il pdf della pubblicazione stessa, sia di accedere ai singoli materiali pubblicati.

Qui c’è anche un obiettivo ambizioso che è quello di riuscire a raccogliere e rendere fruibile tutta la produzione editoriale della Rete dei Comunisti, dai primi numeri di Contropiano ai diversi libri e quaderni di approfondimento.

Sono disponibili, e saranno sempre più ampi, i materiali della RdC in più lingue (inglese, francese, spagnolo)

Infine si è predisposta una newsletter a cui chiediamo a tutti i compagni e le compagne di iscriversi e che permetterà di inviare periodicamente a tutti gli iscritti l’elenco degli ultimi materiali pubblicati, gli aggiornamenti delle campagne politiche, le iniziative in costruzione.

L’incessante lavoro di rafforzamento della nostra comunicazione social è portare i comunisti e i militanti “fuori dai social”, nei luoghi di lavoro, nelle scuole, nelle università, nei quartieri. Ci auspichiamo che questo ulteriore contributo serva a questo.

 

 

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