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L’Ape è una porcheria incostituzionale

 

ARTICOLO 38 COSTITUZIONE:

Ogni cittadino inabile al lavoro e sprovvisto dei mezzi necessari per vivere ha diritto al mantenimento e all'assistenza sociale.

I lavoratori hanno diritto che siano preveduti ed assicurati mezzi adeguati alle loro esigenze di vita in caso di infortunio, malattia, invalidità e vecchiaia, disoccupazione involontaria.

Gli inabili ed i minorati hanno diritto all'educazione e all'avviamento professionale

Ai compiti previsti in questo articolo provvedono organi ed istituti predisposti o integrati dallo Stato.

L'assistenza privata è libera.

 

Questo scrive sull'assistenza sociale e sulle pensioni la Costituzione del 1948, che Renzi vuole sostituire con un'altra ad uso e consumo suo e del potere finanziario.

I due principi di fondo sono chiarissimi: tutti hanno diritto ad assistenza sociale e pensioni per vivere dignitosamente e a questo ci deve pensare lo Stato. Per questo introdurre, con l'APE, il mutuo bancario per chi deve andare in pensione è prima di tutto uno stravolgimento del principio costituzionale della pensione pubblica. È l'avvio della privatizzazione, a danno e rischio del lavoratore, del sistema pensionistico, che viene trasformato in un gigantesco affare finanziario. Come chiedono le multinazionli della speculazione e i vertici della stessa Unione Europea. Ed è un atto feroce di ricatto sociale

Imporre a chi cerca di andare in pensione un pò prima dei quasi 70 anni voluti dalla legge Fornero. Imporre a chi non ce la fa più per ragioni psicofisiche e per la durezza del lavoro. Imporre a chi viene cacciato dalle aziende per ristrutturazione e non ha reddito perchè il governo Renzi ha cancellato la mobilità. Imporre alle lavoratrici e ai lavoratori in gravi difficoltà di indebitarsi con un mutuo ventennale per poter andare in pensione, in più con la rendita ridotta, è una mostruosità. Una mostruosità che solo menti malate dall'esaltazione del liberismo potevano concepire.

Invece che prendere atto che la legge Fornero ha imposto una età pensionabile folle ed insostenibile per le persone e per la stessa economia reale. Invece che prendere atto che ovviamente i giovani disoccupati aumentano se gli anziani vengono trattenuti al lavoro oltre ogni buon senso. Invece che prendere atto della realtà e cambiare la legge, Renzi e Padoan sottopongono i lavoratori e le lavoratrici con maggiore anzianità all'usura bancaria. Così fanno contenta la UE che vuole che la pensione sia quel breve periodo che separa il lavoro dalla conclusione della vita. Fanno contente le grandi aziende che licenzieranno gli anziani che costano troppo. E fanno contente le banche, le assicurazioni e i fondi pensionistici privati che troveranno nuovi motivi per fare affari.

Naturalmente saranno un pò meno contenti quei lavoratori che si indebiteranno per avere ciò che pochi anni fa sarebbe loro spettato di diritto. Ma questo è lo spirito sociale e costituzionale del governo Renzi e dei suoi sponsor confindustriali, finanziari, della Unione Europea. Stanno trasformando i diritti della Costituzione in crediti e debiti bancari. Anche per questo, quando Renzi concorderà con banche e UE la data più opportuna per il voto referendario, è necessaria la vittoria del NO. Affinché la cancellazione della controriforma costituzionale apra la strada alla soppressione di tante porcherie incostituzionali come l'APE.

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1 Commento


  • Rod

    E' fatta, il no ce l'ha fatta ,nonostante la stragrande propaganda del si sui media e i ricatti propagandistici di banche e dei gruppi economici  e finanziari  .

    vinto con  largo vantaggio, ora come rilanciare  la mobilitazione contro l'ape?

    Rispondere con una grande  manifestazione unitaria di tutte le sigle del sindacalismo di base se si superassero le vecchie e nuove divisioni ,ci vorrebbe questo per prendere l'iniziativa e controbattere politicamente.

    Utopie ingenue? Mi sembra che cremaschi gia' faccia molto in tal senso ,ma quanto occorre ancora ai dirigenti delle organizzazioni citate per un'azione comune?, organizzare il rifiuto sociale dell'APE che si annuncia gia' in vari blog ,e senza aspettarne il flop sicuro ,mobilitarsi per per l'abolizione della legge fornero.

    Dopo re enzino via l' APE !

    I

     

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